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Pillola anticoncezionale maschile: la cintura malthusiana è for man

La "pillola" anticoncezionale potrebbe presto (si fa per dire) trasformarsi nel "pillolo" per lui. Ma prima che la miracolosa pasticchetta faccia parte della cartuccera del metrosexual "de noantri", esistono metodi "chem-free" precisi come la "pillola" e venduti da almeno 20 anni.

Quando nelle riflessioni scritte anni dopo la redazione del suo romanzo più famoso Aldous Huxley pensava che il futuro stesse diventando più simile a "Il mondo nuovo (Brave new world)" piuttosto che a "1984" di George Orwell, forse aveva ragione. Il "sesso ricreazionale" come parte integrante della società e la "cintura malthusiana", oggetto fashion e popolare nel romanzo di Huxley per portare sempre con sé le pillole contraccettive, sono al giorno d'oggi immagini realistiche più del "teleschermo" che ci spia in salotto (infatti lo fa direttamente dal monitor dello smartphone). Un nuovo tassello per la possibile costruzione del Mondo Nuovo è la notizia dell'avanzamento delle ricerche sul cosiddetto "pillolo", ovvero il contraccettivo orale per lui, per l'uomo, "for man". Il nuovo preparato, che non sarebbe ormonale e deriverebbe dalla ricerca sul cancro, provocherebbe una sterilità temporanea ma, fortunatamente, reversibile. E' circa da 40 anni che gli scienziati "malthusiani" si impegnano con entusiasmo e continuità nella produzione del pillolo, ma fino ad ora l'apparato riproduttivo maschile ha avuto la meglio. Il fatto è che se nella donna la "pillola" contraccettiva deve "occuparsi" di un unico uovo al mese, nell'uomo deve "combattere" contro 20 milioni di spermatozoi per millilitro generati dai maschietti. La ricerca sul "nuovo" pillolo, o meglio su una sua possibile via "non ormonale" è stata pubblicata dalla rivista Cell. La molecola "miracolosa" testata sui topi, come si sa grandi "procreatori" del mondo animale, si chiama JQ1 ed ha avuto grandi risultati nell'inibire la motilità dello sperma e il numero di spermatozoi prodotti. La ricerca è stata fatta dal Baylor College of Medicine di Houston, Stati Uniti d'America. "L'effetto è completamente reversibile", ha detto entusiasta Martin M. Matzuk, uno degli autori della ricerca. Ma per ora, come confermano gli sperimentatori, il passaggio dai topastri al metrosexual "che non deve chiedere mai" è ancora lungo. Ma per chi fosse interessato ad una contraccezione senza pillola per lei e voglia scongiurare il possibile venturo pillolo per lui, esiste un piccolo "sensore computerizzato" ovvero il "Pearly" di Baby Comp. " Pearly è un indicatore di fertilità computerizzato utilizzabile da qualsiasi donna in età fertile, anche con cicli irregolari per il controllo naturale della fertilità . L'affidabilità dei giorni indicati come 'non fertili' è del 99,3%, comprovata da test clinici indipendenti con un indice pearl dello 0,7" scrive sul suo sito l'azienda. Che lo produce da 20 anni.

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