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Scoperto Teixobactin: il "super antibiotico" estratto dal suolo

A causa dell'antibioticoresistenza in futuro c'è il rischio di non poter disporre più di alcuna possibilità di cura per le infezioni. Un team di ricercatori americani e tedeschi ha però scoperto, estraendolo dal suolo, un nuovo "super antibiotico" che sarebbe in grado di uccidere i batteri più difficili da trattare, quelli resistenti ai farmaci attualmente in commercio.

L'abuso di antibiotici rende sempre più spesso i batteri resistenti ai farmaci. Periodicamente, soprattutto durante il periodo invernale quando febbre e raffreddori sono maggiormente frequenti, l'Aifa (l'Agenzia italiana del farmaco) lancia delle campagne (con tanto di 6 per 3 affissi nelle strade) per un consumo responsabile degli antibiotici. L'Aifa ricorda infatti che "l'antibioticoresistenza in Italia e in tutti i Paesi europei costituisce un problema di particolare rilievo per la tutela della salute dei cittadini poiché espone al rischio di non poter disporre più, in un futuro ormai prossimo, di alcuna possibilità di cura per le infezioni". In soccorso dell'analfabetismo funzionale di molti pazienti, giunge uno studio pubblicato l'8 gennaio sulla rivista scientifica Nature. Un team di ricercatori americani e tedeschi della Boston University nel Massachusetts avrebbe infatti individuato un nuovo antibiotico. Nei topi, la molecola identificata avrebbe infatti mostrato una grande efficacia contro i batteri più difficili da trattare. Prima di una eventuale messa in commercio di questo nuovo antibiotico, però, bisognerà attendere almeno una decina di anni, avvisano già gli studiosi.

Il nome del nuovo antibiotico in fase di sviluppo è Teixobactin, e avrebbe dimostrato di essere attivo contro i batteri patogeni Gram-positivi che hanno sviluppato una resistenza agli antibiotici attualmente in commercio. La scoperta di questo nuovo composto antibiotico è avvenuto a seguito dell'estrazione dal suolo di un batterio, con i ricercatori della Boston University che hanno sviluppato un modo per far crescere i microbi nello stesso suolo e successivamente isolarne i composti antibiotici. La scoperta del Teixobactin nasce dalla collaborazione di quattro istituti negli Stati Uniti e in Germania insieme a due società farmaceutiche. La ricerca sul "super antibiotico" è stata finanziata dal National Institutes of Health e da enti di ricerca tedeschi. La Northeastern University detiene il brevetto sul metodo di produzione di farmaci "estratti" dal suolo, concedendo in licenza il brevetto ad una società privata, la NovoBiotic Pharmaceuticals, a Cambridge, che detiene i diritti di brevetto a qualsiasi composto prodotto.

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