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Antibiotici uso scorretto e abuso: Gram-negativi festeggiano

I batteri Gram-negativi stanno festeggiando dando dei party gustosissimi a base di antibiotici. L'AIFA infatti denuncia, con una campagna giunta alla terza edizione, che gli italiani fanno un uso scorretto degli antibiotici, rendendo quindi inutile la sua efficacia.

I batteri Gram-negativi (i batteri noi umani li dividiamo in due grandi classi a seconda che rimangano o meno colorati dalla "colorazione di Gram"), piccoli esseri chiamati con nomi latini "evocativi" quali Yersinia pestis, Escherichia coli, Vibrio cholerae, Neisseria meningitidis e tanti altri, stanno festeggiando dando dei party gustosissimi a base di antibiotici.
A loro infatti (ai Gram-negativi, per i Gram-positivi va peggio) sempre meno questi medicinali usati dall'uomo fanno effetto (provocando quindi suicidi batterici di massa) ma anzi, rappresentano acqua fresca. L'effetto si chiama antibiotico-resistenza (qui l'interessante "La antibiotico-resistenza in Italia e in Europa" http://www.iss.it/anti/resi/cont.php?id=59&lang=1&tipo=3) ed è un fenomeno gravissimo che minaccia la salute nazionale.
Questo per colpa dell'ormai anziano Signor Rossi e della sua moglie Signora Rossi che prendono l'antibiotico per il raffreddore e per l'influenza.
Ma è anche colpa del loro figlio Marius Red (lui è globalizzato marcio e usa l'antibiotico quando ha un po' di tosse) e della loro figlia Monica R. (lei preferisce il nome col punto come Melissa P.) che continua a prendere l'antibiotico (che il medico le prescrisse due anni prima) per una piccola ma fastidiosa infezione alle pudenda (che lei ovviamente non chiama così).
Per colpa quindi dell'ignoranza generale dei cittadini, della faciloneria di certi farmacisti, delle ricette compilate anche al telefono o dalla "sorella del medico" che fa il giro dei condomini, l'antibiotico resistenza in Europa sta facendo passi da gigante.
Quindi è giusta la campagna dell'AIFA, giunta alla terza edizione, "Antibiotici. Difendi la tua difesa. Usali con cautela" (www.antibioticoresponsabile.it) che dovrebbe però sensibilizzare anche medici e farmacisti.
Ma allora, chiede Marius Red in un italiano stentato (che qui traduciamo) QUANDO NON SI DEVONO PRENDERE GLI ANTIBIOTICI? Tre risposte tratte dall'AIFA: 1. Non usarli in caso di raffreddore e influenza; 2. Assumili solo dietro prescrizione medica; 3. Prendili per il tempo e nelle dosi indicate dal medico.

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