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Knut, l'orso dello Zoo di Berlino è morto. Youtube lo ricorda

Addio a l'orso Knut dello Zoo di Berlino, che aveva fatto commuovere tantissime persone anche per quel legame speciale che lo univa a suo padre "adottivo" Thomas Doerflein. Una storia d'amicizia tra uomini ed animali, come quella di Christian il leone e Koko la gorilla.

E' morto Knut, l'orso divenuto una star nello zoo di Berlino anche perché unico esemplare in 30 anni a nascere in cattività, all'interno della struttura tedesca. Le cause della morte finora sono sconosciute, e sarà un'autopsia a stabilire il perché Knut sia morto. L'orso Knut aveva solo 4 anni, e pare che sia stato ritrovato senza vita vicino alla piscina dove era solito nuotare. La storia dell'orso Knut aveva fatto il giro del mondo non solo per il fatto di essere stato "abbandonato" dalla madre subito dopo la nascita ma anche e soprattutto per quel legame speciale che lo univa a suo padre "adottivo" Thomas Doerflein, l'uomo che si è preso cura di Knut fin da appena nato. Purtroppo però nel 2008 Thomas Doerflein era deceduto a causa di un infarto, a soli 45 anni. Su Youtube ci sono tanti video che testimoniano quell'amore che univa Knut a Thomas Doerflein, e viceversa. In questo filmato (http://tinyurl.com/5gukju), il piccolo Knut appena nato e Doerflein, che comincia ad instaurare quel sentimento e rapporto di fiducia che crescerà sempre di più negli anni, come dimostra anche quest'altro video (http://tinyurl.com/6duq5bh). Un rapporto commovente che svela forse un angolo di paradiso terrestre perduto. Ma quello di Knut e Thomas Doerflein non è l'unico caso di legame speciale che ha unito un essere umano ed un animale. Per comprendere appieno il rispetto e il sincero amore che bisognerebbe dimostrare verso qualsiasi specie di animale, basterebbe leggere il libro di "Christian il leone. Vita e avventure del leone-gattone che ha commosso il mondo" (Rizzoli 2009), dove su Youtube è possibile vedere una delle scene più toccanti della storia d'amicizia tra Christian e i suoi "padri adottivi John Rendall e Anthony 'Ace' Bourke" (http://tinyurl.com/dbp4m3). Da vedere anche il film documentario "Christian, The Lion at World's End", purtroppo distribuito solo in lingua originale. Ugualmente toccante è la storia d'amicizia tra la gorilla Koko e Penny Patterson (http://www.koko.org), che attesta non solo la straordinaria intelligenza di questi primati (Koko capisce e si sa esprimere usando il linguaggio dei gesti) ma anche come gli animali sappiano ricordare esattamente anche determinati avvenimenti della loro vita passata. Esplicativo questo video di Michael, un altro gorilla "amico" di Penny Patterson e naturalmente di Koko che racconta esattamente come i bracconieri gli abbiano ucciso la madre (http://www.koko.org/world/michael_story_vid.html). Nella speranza che un giorno tali storie di vite eccezionali possano diventare una realtà comune.

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