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Allergie: quando il ministero toglie la polvere dalla scuola

Di allergie soffre ormai il 20% della popolazione per svariate cause, ovviamente, ma nei più giovani l'asma e le riniti allergiche sono un problema, tanto che il Ministero della Salute corre ai ripari pubblicando delle linee guida per la salute degli ambienti "indoor", come le scuole.

Le allergie stanno diventando una vera e propria emergenza per l'uomo moderno. Il pianeta diventa sempre più "polveroso" e queste polveri sono sottili e irritanti anche perché prodotte dall'uomo nella sua sfrenata industrializzazione. Si pensi ad una metropoli, alle milioni di macchine che ogni giorno depositano sostanze inquinanti nell'aria, ma anche a tutte le sostanze, compresi saponi, profumi, creme, cosmetici che possono diventare, per alcuni, iritanti e creare allergie. Trovarsi poi ore ed ore nello stesso luogo e respirare la stessa "aria viziata" (i vecchi professori del liceo definivano questo particolare tipo di "atmosfera" il "profumo di umanità") può portare, soprattutto nei più giovani a dei problemi proprio legati alle allergie. Così il Ministero della Salute ha redatto le linee guida per la tutela e la promozione della salute negli ambienti chiusi (pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale) che comprendono anche semplici rimedi come pulire dalla polvere i banchi e le cattedre e ventilare l'aula per far "cambiare aria". Se poi il cambio d'aria è su una strada ad alto scorrimento, questo è un altro problema, tanto che molti genitori pensano che sarebbe interessante fornire alle aule un "purificatore d'aria" che le liberi dalle polveri.

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