le notizie che fanno testo, dal 2010

Allergie alimentari boom: ma attenzione a falsi positivi

Allergie alimentari nei bambini e negli adulti vivono ormai un "boom"sociale, con alti costi e ripercussioni, sia psicologiche sia nella nutrizione. Perché, svela un indagine della Siaic, mai eliminare un alimento prima di un test valido scientificamente.

Dalla Società Italiana di Allergologia e Immunologia clinica (Siaic) arriva la notizia che i troppi falsi positivi e gli allarmi inutili possono trasformare migliaia di persone assolutamente sane in malati "immaginari". L'Italia infatti è piena di test "non validati" che hanno dei costi notevoli (si va dai 50 ai 500 euro) che non sono effettuati in "centri allergologici".
Molti alimenti come il latte (soprattutto nei bambini) si eliminano infatti dalla dieta quotidiana arbitrariamente, anche se non si è davvero allergici. Da una indagine della Siaic infatti, dati preliminari presentati in occasione del "Congresso europeo sulle allergie alimentari" (Faam) si rivela che su un 20% di persone che sono convinti di avere una allergia "alimentare" solo l'1-2% ne sono realmente colpiti.
Molto importante quindi rivolgersi a centri specializzati e non eliminare gli alimenti dalla dieta, prima di aver fatto un esame allergologico "scientificamente validato", escludendo qualsiasi tipo di "autodiagnosi".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

più informazioni su:
# alimenti# allergie# bambini# dieta# euro# Italia# latte