le notizie che fanno testo, dal 2010

Metalli pesanti e micotossine in pane, pasta e merendine per bambini fino a 3 anni

Metalli pesanti e le micotossine, tutte sostanze tossiche per l'uomo, alcune manifestamente cancerogene, presenti in pane, pasta e merendine destinate ai bambini fino ai 3 anni. La Forestale ha denunciato 14 imprenditori e sequestrato oltre 10.000 quintali di semola.

Metalli pesanti e le micotossine, tutte sostanze tossiche per l'uomo, alcune manifestamente cancerogene, presenti in pane, pasta e merendine destinate ai più piccoli. E' l'inquientante scoperta dai Forestali del Comando Regionale per la Puglia e del Coordinamento Territoriale per l'Ambiente di Altamura - Parco Nazionale dell'Alta Murgia, su delega della Procura di Trani.

La normativa di settore a tutela del consumatore è molto chiara, stabilendo il divieto tassativo di commercializzare quei prodotti che presentano contaminanti in quantità superiori ai limiti fissati dalla legge con un'attenzione particolare ai bambini fino ai 3 anni: per loro infatti i limiti sono sensibilmente inferiori rispetto agli alimenti per gli adulti. Nonostante questo, 14 imprenditori pugliesi e del centro-nord, tutti denunciati per frode nell'esercizio del commercio e di somministrazione di sostanze alterate, hanno distribuito pane, pasta e merendine per i bambini con livelli di contaminanti al di sopra degli standard di legge.

In particolare la Forestale segnala in una ditta privata, dedita alla preparazione dei pasti nelle scuole con bimbi da 2 a 3 anni, è stato accertato l'uso di pasta, pane e merende con piombo superiore ai limiti consentiti. Micotossine, ed in particolare il deossinivalenolo, sono state invece riscontrate in due formati di pasta, che per la presenza in etichetta di elementi grafici ingannatori costituiti da immagini di cartoni animati, per il formato con sagome particolari (animali e autovetture), pubblicità e denominazione inducevano il consumatore a ritenere che fossero indirizzati all'alimentazione dei più piccoli. Infine su più di un terzo del pane di semola di grano duro campionato è stato rilevato il superamento dei limiti delle micotossine (deossinivalenolo) e di metalli pesanti (piombo e cadmio) previsti per i bimbi fino a 3 anni e quindi la non idoneità alla consumazione per tale fascia di età. In sostanza, il pane destinato indistintamente a tutti i consumatori, non era invece adatto per i bambini fino a 3 anni.

Dopo due anni di indagini, la Forestale ha quindi sequestrato oltre 10.000 quintali di semola, ricavata nella maggior parte da grano non italiano, utilizzata per la produzione dei prodotti alimentari nei quali sono stati riscontrati i maggiori livelli di contaminanti dannosi alla salute, in quanto superanti i parametri di legge con riferimento all'alimentazione infantile. Non è invece chiaro quali aziende utilizzavano questo grano e quali mettevano in commercio tali prodotti contenenti sostanze tossiche per l'uomo.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: