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Ku Klux Klan: tre incappucciati danno fuoco a ragazza di colore

Il Ku Klux Klan sembra essere tornato a colpire, in una cittadina della Louisiana. Tre ragazzi con il volto nascosto da un cappuccio bianco danno fuoco ad una ragazza di colore, e scrivono sull'ato della giovane le lettere "KKK".

Che nel XXII secolo si senta ancora parlare del Ku Klux Klan è inquietante, soprattutto se è la cronaca nera a ricordare che resistono ancora (nel tempo) organizzazioni simili. Una ragazza di circa 20 anni, Sharmeka Moffitt, è stata infatti aggredita da tre uomini che indossavano cappucci bianchi. Mentre stava correndo in un parco cittadino a Winnsboro-Franklin Parish, Louisiana, la giovane, di origini afroamericane, è stata fermata da questi uomini e cosparsa con un liquido infiammabile. subito dopo, i tre le hanno dato fuoco e sono fuggiti, non prima, a quanto pare, di lasciar scritto sull'automobile di Sharmeka Moffitt le lettere "KKK", l'acronimo cioè del Ku Klux Klan, organizzaione che propugna la superiorità della razza bianca. Sharmeka Moffitt, abbandonata a se stessa, è riuscita a chiamare la polizia, tentando disperatamente nel frattempo di spegnere le fiamme con una bottiglietta d'acqua che aveva portato con sé. Sharmeka Moffitt presenta ustioni di terzo grado un po' su tutto il corpo e la madre della giovane ha spiegato che in seguito dovrà essere sottoposta a diversi interventi chirurgici. La madre di Sharmeka Moffitt spera che gli aggressori della figlia siano presto consegnati alla giustizia perché "devono pagare per quello che hanno fatto". Purtroppo, nel parco dove la Moffitt faceva jogging non ci sono telecamere di sorveglianza e la giovane non ha saputo dare alcuna descrizione dei suoi aggressori, visto che erano incappucciati. Unico particolare che potrebbe risultare utile è il fatto che i tre uomini, oltre al cappuccio, avevano bianche anche le felpe che indossavano. Lo sceriffo di Franklin Parish, Kevin Cobb, ha sottolineato come tale aggressione sia "un evento terribile" per tutta la comunità, e che "rende tutti a disagio", e per questo spera che presto si riesca a dare un volto a questi uomini che sembrano seguaci del Ku Klux Klan.

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