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Aereo scomparso da Francia in Egitto: pilota non ha più risposto a chiamate

Un aereo partito da Parigi (Francia) e diretto a Il Cairo (Egitto) è scomparso dagli schermi radar nella notte tra mercoledì 18 e giovedì 19 maggio. Si tratta del volo MS804 della EgyptAir, un Airbus A320 con a bordo 66 persone (tra cui un bambino e due neonati). Il pilota non ha più risposto ai controllori di volo quando stava per entrare nello spazio aereo egiziano.

Un aereo partito da Parigi (Francia) e diretto a Il Cairo (Egitto) è scomparso dagli schermi radar nella notte tra mercoledì 18 e giovedì 19 maggio. Si tratta del volo MS804 della EgyptAir, un Airbus A320 con a bordo 66 persone, di cui 56 passeggeri (tra cui un bambino e due neonati) e dieci membri dell'equipaggio. L'EgyptAir ha comunicato la nazionalità dei passeggeri: 30 egiziani, 15 francesi, 2 iracheni, un britannico, un belga, uno del Kuwait, un saudita, un sudanese, uno del Ciad, un portoghese, un algerino e un canadese.

Per il momento, non sono ancora chiare le cause che hanno portato l'aereo a scomparire dai radar, ma si ipotizza che l'Airbus sia precipitato in mare. Al largo dell'isola greca di Creta sarebbero stati individuati dei relitti, ma non c'è certezza sul fatto che appartengano all'aereo.

Come riporta Le Monde, alle ore 23:09 il volo MS804 lascia il terminal dell'aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle e decolla 10 minuti più tardi. Alle ore 1:50 il pilota entra in contatto radio con i controllori del traffico aereo greco, mentre il veivolo sorvola l'isola di Kea. Il pilota dell'aereo EgyptAir avrebbe confermato che a bordo "non c'era nessun problema". Alle ore 2:26 l'aereo sta per uscire dallo spazio aereo greco mentre vola ad una quota di 37.000 piedi (11.300 metri circa). A quel punto la torre di controllo greca cerca di contattare l'aereo per avvertire il pilota, come di norma, che sta per entrare nello spazio aereo egiziano. Il controllore del traffico aereo però non riceve risposta.

In quesi frangenti i radar erano ancora in grado di monitorare l'altitudine e la velocità dell'aereo dell'EgyptAir. Alle ore 2:29 l'Airbus entra nello spazio aereo egiziano, ma il pilota ancora non risponde alle chiamate da terra. Alle ore 2:37 l'aereo compie due curve strette e cade a 22.000 piedi (6.700 metri circa). Successivamente il ministro della Difesa greco Panos Kammenos spiega che a quell'ora l'aereo ha dapprima virato 90 gradi a sinistra e poi ha fatto un giro a 360 gradi a destra. Durante queste manovre, l'aereo è piombato dapprima a 15.000 piedi (4.500 metri) e successivamente a 10.000 piedi (3.000 metri). A quel punto, ogni immagine radar dell'aereo è stata persa. Erano le ore 2:39 di giovedì 19 maggio, e l'ultima immagine radar ha catturato l'aereo a circa 280 km dalla costa egiziana. L'aereo sarebbe dovuto atterrare a Il Cairo alle ore 3:15.

EgyptAir ha rivelato che un segnale è stato ricevuto due ore dopo la scomparsa del velivolo, probabilmente un segnale automatico. Ma successivamente l'esercito egiziano ha negato la veridicità di tale rapporto.

In un discorso alla Nazione Francois Hollande ha sottolineato solo che l'aereo è andato "distrutto", precisando però che attualmente "nessuna ipotesi viene scartata e nessuna viene privilegiata". Le probabili cause vanno dall'incidente tecnico all'attentato terroristico. Il 31 ottobre 2015 lo Stato Islamico ha rivendicato un attentato contro un aereo charter russo che si è schiantato nella penisola del Sinai con a bordo 224 passeggeri. Nel mese di marzo, invece, un volo dell'EgyptAir decollato da Alessandria e diretto a Cipro è stato invece dirottato, ma dopo ore di trattative sia il dirottatore che i 55 passeggeri sono rimasti illesi.

Se si trattasse di un attentato terroristico, però, ci si domanderebbe come un ordigno o un uomo armato possa aver potuto eludere i sistemi di sorveglianza dell'aereporto di Parigi Charles de Gaulle, soprattutto in un periodo in cui la Francia è ancora in stato di emergenza.

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