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Acqua è un bene pubblico: Santa Sede al VI Forum mondiale

Si è aperto a Marsiglia, Francia, il VI Forum mondiale dell'acqua, con la Santa Sede che ricorda come questa sia "un bene essenziale per la vita". Il premier francese Fillon e Mikhail Gorbaciov insistono invece per la ratifica della Convenzione ONU sui Corsi d'acqua.

Nonostante l'esito del referendum del giugno scorso non lascia spazio ad interpretazioni, il governo tecnico guidato da Mario Monti non sembra essere del tutto convinto del fatto che l'acqua, o meglio il servizio idrico, non è più un bene privatizzabile. A ricordare che l'acqua è un "bene pubblico" è anche mons. Mario Toso, segretario del Dicastero del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, che partecipa insieme alla delegazione della Santa Sede alla sesta edizione del Forum mondiale dell'acqua, a Marsiglia, in Francia. Mons. Mario Toso, intervistato da Fausta Speranza di Radio Vaticana (http://is.gd/zqkoSg), sottolinea infatti che "la società civile per raggiungere meglio i propri fini organizza la comunità politica, la società politica, e questa normalmente gestisce i beni a fine di bene comune. Se però - insiste Mons. Toso - avviene che i rappresentanti politici, la società politica non gestiscono questi beni in maniera universale, cioè prende l’accesso per tutti, la società civile è chiamata a mobilitarsi e a sollecitare l’autorità politica ad agire conseguentemente, cioè rispettando il diritto all’acqua come un diritto per tutti e ponendone una gestione che, pur coinvolgendo privati, faccia sì che questi siano vigilati, sorvegliati e orientati ad una gestione conforme alle esigenze del bene comune che è il bene di tutti".

Mons. Toso ribadisce quindi che "l’acqua è un bene essenziale per la vita e per la sua stessa natura, dunque non può essere trattata come una merce tra le altre" perché "il suo uso deve essere razionale e solidale", spiegando che il contributo della Santa Sede al Forum mondiale dell'acqua è quello di far comprendere che "una visione, un comportamento che sia eccessivamente mercantile, può portare a programmare investimenti per infrastrutture solo in zone dove appare redditizio realizzarle, ossia dove appare proficuo, dove abitano numerose persone".

"C'è il rischio di non percepire i propri fratelli e sorelle come esseri umani aventi il diritto a un’esistenza dignitosa bensì di considerarli come semplici clienti" continua mons. Toso, precisando infine che "un tale approccio mercantilistico induce a creare, in alcuni casi, una dipendenza non necessaria da reti, da procedure, da burocrazie e predispone a fornire l’acqua solo a chi è in grado di pagarla", concludendo poi che un "altro limite dell’approccio mercantile della gestione dell’acqua e di altre risorse naturali è quello di curare e salvaguardare l’ambiente assumendosi le proprie responsabilità solo se e quando ciò è economicamente conveniente".

Da ricordare che il V Forum mondiale dell'acqua, organizzato ad Istanbul nel 2009, era stato un vero e proprio fallimento, visto che allora non si era riusciti ad affermare che l'acqua è un diritto, sostenendo invece che era un semplice "bisogno". Quet'anno il Forum sembra essersi aperto con una dichiarazione d'intenti migliore, visto che il primo ministro francese Francois Fillon ha reso noto, nel discorso d'apertura dell'evento, che la Francia supporterà la ratifica della Convenzione ONU sui Corsi d'acqua, trovando in questo anche l'appoggio del Premio Nobel Mikhail Gorbaciov che sottolina come sia "l'unico riferimento giuridico globale per disciplinare la gestione, l'uso e la protezione dei 276 corsi d'acqua transfrontalieri presenti nel mondo".

La Convenzione ONU sui Corsi d'acqua è stata adottata ben 15 anni fa dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, ma pr essere rafificata mancano all'appello ancora 11 Paesi.

"La Convenzione contribuirà a una gestione equa e intergovernativa dei sistemi idrici superando i confini nazionali - ricorda anche il WWF presente al Forum mondiale dell'acqua - E fornirà un fondamentale supporto per la risoluzione pacifica dei conflitti legati all'acqua e per la tutela degli ecosistemi acquatici e i servizi vitali che garantiscono alla natura e alle persone".

13/03/2012 | update: 13/03/2012
più informazioni su:
# acqua# Francia# Mario Monti# Mikhail Gorbaciov# ONU# WWF
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