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Milan-Barcellona, Ibrahimovic carico ma "nessuna rivincita"

L'attaccante del Milan, ex di lusso della sfida di domani sera a a San Siro contro il Barcellona, non vuole sentire parlare di "rivincita" verso Guardiola e verso il suo ex club. Ibrahimovic, che aveva saltato il match d'andata lo scorso 13 settembre, vuole ora essere protagonista e punta a vincere la sua prima Champions League con i rossoneri.

Aveva saltato l'andata al Camp Nou, ora Ibrahimovic non vuole mancare. L'attaccante del Milan non vede l'ora di scendere in campo domani a San Siro contro la sua ex squadra, il Barcellona, nella partita valevole per il quinto turno della fase a gironi di Champions League. Il 13 settembre lo svedese dovette assistere la partita lontano dal terreno di gioco a causa di un problema fisico ed ora è il protagonista più atteso per il big match europeo. Semplicemente perché Ibra non ha mai nascosto che il motivo della sua partenza dal club blaugrana era rappresentato da forti incomprensioni con il tecnico Guardiola, verso il quale, tutt'ora, non nutre ancora molta simpatia. In ogni caso "Ibracadabra" non vuole sentir parlare di "rivincita": "Giocare contro una ex squadra non è niente di personale - ha precisato il rossonero - Naturalmente sarà una grande gara, ma alla fine un po' come tutte le altre. Non serve darle troppo peso". Parole che dimostrano la grande maturazione degna di un calciatore che nella sua carriera ha vinto tutto, o quasi. Al palmares dello svedese manca infatti proprio il trofeo dalle "grandi orecchie", che l'anno scorso fu proprio il Barcellona a vincere. "Qualche anno fa - ha spiegato Ibrahimovic al sito Uefa.com, riguardo la Champions League - era il mio obiettivo principale, ma se vuoi troppo qualcosa, alla fine non la vinci mai". Sempre sul sito Uefa.com, Ibra confessa come mercoledì si aspetti "una partita emozionante, fantastica", giudicando il suo ex Barcellona "la squadra più forte del mondo, senza dubbio". In ogni caso lo svedese è sempre più convinto della scelta fatta e considera il Milan "il miglior club in cui abbia mai giocato. Mi sono sentito a casa fin dal primo giorno e tutti mi hanno accolto a braccia aperte". Con la speranza di tutti i rossoneri di portarlo in trionfo già mercoledì sera.

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