le notizie che fanno testo, dal 2010

Youtube a pagamento: sarà solo un pay tv su internet?

Youtube parte con il "progetto pilota" di canali a pagamento. Ma Youtube a pagamento potrebbe essere un flop, se i contenuti creati mancheranno di personalità e di qualità, poiché questi facilmente sostituibili con quelli gratis. Sempre che Youtube non voglia solo trasformare il suo portale in una semplice tv a pagamento su internet.

Dopo le prime indiscrezioni, la conferma. Da oggi Youtube avrà anche dei canali a pagamento. Dal suo blog, Youtube spiega che ad oggi "ci sono più di 1 milione di canali che generano entrate su YouTube" e che "una delle richieste più frequenti" che arrivano dai creatori di contenuti è che la piattaforma di video sharing offra "una maggiore flessibilità nella monetizzazione e nella distribuzione". Youtube annuncia quindi che oggi ha lanciato un "progetto pilota per un piccolo gruppo di partner" che offriranno agli utenti "canali a pagamento su YouTube (vedi la lista) con canoni di abbonamento a partire da 0,99 dollari al mese". Youtube spiega che una volta che un utente si è iscritto ad un canale a pagamento, potrà usufruire del servizio sul proprio Pc, ma anche da smartphone, tablet o direttamente dalla Tv. Infine, Youtube invita gli utenti creatori di contenuti interessati a creare un proprio canale a pagamento a riempire l'apposita form di richiesta (al link). Naturalmente, prima di aprire un canale a pagamento, è sempre consigliabile diventare "famosi" su Youtube con dei video accessibili a tutti, e soprattutto originali anche dal punto di vista creativo. Il rischio degli abbonamenti (su Youtube come per i giornali online) risiede infatti soprattutto quando un prodotto manca di personalità e di qualità, e quindi il contenuto diventa facilmente sostituibile con uno "aggratis". Sempre che Youtube non voglia solo trasformare il suo portale in una semplice pay tv, su internet.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: