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Justin Bieber sopravvive ai cracker di Youtube

Justin Bieber subisce un violento attacco informatico da cracker (hacker distruttivi) attraverso Youtube. L'attacco alla piattaforma video di proprietà di Google è stata minimizzata dal motore di ricerca.

Attaccare Youtube, la televisione dei giovani globalizzati del terzo millennio, e attaccare Justin Bieber, suo prodotto pop, è praticamente la stessa cosa. A questo devono aver pensato gli hacker (si tratta di cracker, forse dalla famigerata community "4chan") che hanno "hackerato" Youtube con una particolare predilezione per la pagina di Justin Bieber e per il suo nuovo video "remixato da Usher" "Somebody To Love". E qualcuno da "amare" gli hacker lo avevano preso già da tempo di mira, raccontano i blog americani, ed era proprio Justin Bieber.
L'attacco alla piattaforma video di proprietà di Google è stata minimizzata dal motore di ricerca. Dal punto di vista informatico si è trattato di una falla sulla parte software che si occupa di gestire i commenti di Youtube ("cross-site scripting (XSS)") che gli hacker hanno sfruttato per "iniettare" codice HTML che ha sortito dalle pagine decine e decine di "finestre" che dichiaravano come vere varie leggende metropolitane su Justin Bieber. Alcune delle false notizie sul cantante canadese apparse sulle "finestre" spurie di Youtube sembra annunciassero che fosse morto in un incidente stradale, che facesse parte di sette religiose e politiche, che fosse membro dei sinistri "Illuminati" tutto condito da vari link a siti porno. Justin Bieber, idolo delle teenager di tutto il mondo, è stato costretto a smentire su Twitter tutte queste infamie.
E' da sottolineare che il "buco" sfruttato dai cracker (perché così bisogna chiamarli e non hacker), comunque risolto in un'ora da Youtube, apre le considerazioni sulla fragilità di un sistema visitato da milioni di persone al giorno. Google assicura che i cracker non sono riusciti ad arrivare alle parti "sensibili" del sistema, come ad esempio gli account e le loro password. Justin Bieber comunque passerà alla storia anche per questo attacco informatico. Difatti Bieber è stato "attaccato" proprio il 4 Luglio, giorno dei festeggiamenti dell'Indipendence Day americano.

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