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Yara Gambirasio: post di Facebook era di una identità rubata

Sembra che qualcuno abbia rubato l'identità di una ragazzina per scrivere un post su Yara Gambirasio su Facebook che ha allarmato inquirenti e media. Il profilo era di una 12enne ma la mamma ha spiegato che è dal 13 ottobre scorso che la figlia non lo utilizzava più.

Qualche giorno fa era trapelata la notizia che su un gruppo di Facebook dedicato a Yara Gambirasio era stato lasciato un post da un utente, che asseriva di essere la "migliore amica di Yara" aggiungendo che a Brembate come a Gorle (comune del bergamasco) si "conoscono tutti" e "tutti conoscono noi" concludendo: "Questo ci fa ancora più paura...". Un messaggio che aveva immediatamente allertato gli utenti del gruppo e la polizia postale, che si è messa subito alla ricerca della persona che si nasconde dietro a tale profilo. Si è scoperto, infatti, che effettivemente esiste una persona con lo stesso nome e cognome, che ha 12 anni, ma non sarebbe stata lei ad aver scritto quelle frasi su Yara e sulla "paura" che aleggerebbe nell'hinterland di Bergamo. A raccontare questa storia ai giornalisti ci ha pensato la mamma della 12enne, che spiega che la figlia si era aperta mesi fa un profilo su Facebook ma che era stato chiuso il 13 ottobre scorso. Stando al racconto, quindi, qualcuno avrebbe riaperto tale profilo, utilizzando anche le foto della ragazzina, e presumibilmente avrebbe anche scritto quelle frasi su Yara Gambirasio. Sembra che la magistratura, comunque, abbia chiesto a Facebook, che ha sede in California, di poter accedere ai dati dell'utente che si firma con il nome di una 12enne.

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