le notizie che fanno testo, dal 2010

Yara Gambirasio: peli analizzati non sarebbero di Massimo Giuseppe Bossetti

Gli inquirenti cercano altre prove per sostenere che Massimo Giuseppe Bossetti è proprio l'assassino di Yara Gambirasio. Intanto, l'Eco di bergamo anticipa che non ci sarebbe nessun pelo o capello riconducibile a Massimo Bossetti fra quelli analizzati dagli esperti dell'Università degli studi di Pavia.

Mentre si attende di conoscere la linea difensiva che adotteranno i legali di Massimo Giuseppe Bossetti, gli inquirenti cercano altre prove. In fase processuale, infatti, il DNA di Bossetti trovato su alcuni indumenti di Yara Gambirasio potrebbe non bastare per sostenere l'accusa di omicidio. Mentre la scientifica starebbe analizzando delle tracce di sangue rinvenute nel furgone di Massimo Giuseppe Bossetti, che potrebbero appartenere ovviamente allo stesso uomo o a qualcuno che lavorava con lui, i carabinieri avrebbero ascoltato nuovamente le ragazze che all’epoca dell'omicidio erano nella squadra di ginnastica ritmica insieme a Yara Gambirasio, e la loro insegnante. Stando a quanto riposta l'Eco di Bergamo, nessuno avrebbe però mai visto Massimo Giuseppe Bossetti fino al giorno del suo arresto, tantomeno in compagnia di Yara Gambirasio. Ma non solo. Sempre il quotidiano lombardo anticiperebbe che non ci sarebbe nessun pelo o capello riconducibile a Massimo Bossetti fra quelli analizzati dagli esperti dell’Università degli studi di Pavia, su incarico del pm Letizia Ruggeri, che coordina le indagini sul delitto di Yara Gambirasio.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: