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Yara Gambirasio: niente di nuovo. 24 settembre gip decide su Fikri

Novità riguardo l'indagine sull'omicidio di Yara Gambirasio? In realtà "niente di nuovo sotto il sole", mentre interessante l'opinione dell'ex capo del nucleo investigativo dei carabinieri di Bergamo che ritiene "ancora valida" la pista del cantiere di Mapello.

In queste ore è tornata alla ribalta la notizia che sarebbe stato individuato il padre del presunto assassino di Yara Gambirasio, morto nel 1999, e che si starebbe cercando anche la madre, visto che chi avrebbe rapito la giovane ginnasta di Brembate di Sopra il 26 novembre del 2010 sarebbe, stando alle ipotesi degli inquirenti, un figlio illegittimo. Uno scoop quindi? In realtà, citando Qoèlet, figlio di Davide, re di Gerusalemme, "non c'è niente di nuovo sotto il sole" visto che queste stesse informazioni erano cominciate a trapelare già nel giugno scorso (con qualche indiscrezione anche nei mesi precedenti). Interessante, invece, una intervista rilasciata al Corriere della Sera dal capo del nucleo investigativo dei carabinieri di Bergamo, Giovanni Mura, che si è appena trasferito a Parma con lo stesso incarico. Il capitano Mura, pur non entrando mai nel merito delle indagini in corso, ammette che la pista del cantiere di Mapello è "un dato di fatto, sulla base dei cani molecolari", domandandosi: "Possibile che cani ritenuti attendibili sbaglino?". Il capitano Mura spiega che nel cantiere "sono passate molte persone, non solo gli operai che ci lavoravano - e ancora - Nel cantiere potrebbe anche soltanto essere passato un mezzo che ha caricato Yara Gambirasio poco prima, oppure una persona che con lei aveva avuto a che fare poco prima" perché "i cani fiutano il passaggio della molecola vitale, dovunque essa si sia posata. Non soltanto il passaggio della persona da cui proviene la molecola". Per questo il capitano Mura precisa che "in assenza di alternative" la pista d'indagine che indirizza verso il cantiere di Mapello può "essere ancora valida", anche perché questa "ha portato ad un indagato, che per il momento lo è ancora". L'indagato in questione è Mohamed Fikri, e a breve, il 24 settembre, il gip deciderà l'archiviazione o meno del caso.

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