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Yara Gambirasio è nel cantiere Mapello. Chi ha paura?

Una lettera anonima è stata spedita fornendo indicazioni su Yara Gambirasio. Un cartoncino con delle lettere colorate compongono la scritta: "Yara è nel cantiere Mapello Ho paura". Qualcuno ha quindi paura, forse per quello che sa o per quello che ha fatto.

Il cantiere del centro commerciale nei pressi di Mapello è sempre rimasto all'attenzione degli inquirenti, soprattutto da quando i cani molecolari (i segugi in grado di fiutare tracce ematiche e odori di una persona anche dopo diversi giorni dal suo passaggio) erano letteralmente "impazziti" puntando uno stanzino interrato che serve come centro di smistamento di cavi elettrici. I carabinieri, infatti, più di una volta sono ritornati nel cantiere alla ricerca di qualche indizio che potesse portare al ritrovamento di Yara Gambirasio, la 13enne scomparsa da Brembate di Sopra il 26 novembre scorso. Anche verso la fine di dicembre gli investigatori erano ritornati nel centro commerciale in costruzione con delle apparecchiature "georadar", strumenti che permettono di rintracciare attraverso un sistema di onde che rimbalzano un oggetto seppellito sotto il cemento fino a 12 metri di profondità. Lo stanzino "indicato" dai cani, invece, è stato naturalmente perquisito ed ispezionato nei minimi particolari, prelevando anche dei campioni di DNA che però corriponderebbero tutti a soggetti maschili. A riaprire la pista del cantiere, ora, un messaggio anonimo spedito per posta ed indirizzato alla Cronaca della redazione dell'Eco di Bergamo. Il messaggio anonimo è stato infilato in una busta formato A5, timbrata dal centro di smistamento postale di Milano Borromeo il 7 gennaio. Dentro la busta (arrivata stamattina) un cartoncino nero formato A4 piegato in due dove erano incollate (come si vede nei film polizieschi) delle lettere colorate ritagliate da vari tabloid, che componevano questa scritta: "Yara è nel cantiere Mapello Ho paura".
Un messaggio che riapre naturalmente molte speranze e allo stesso tempo alquanto misterioso. L'Eco di Bergamo ha naturalmente contattato subito la polizia che ha inviato nella redazione gli investigatori della Squadra mobile e della Scientifica che hanno rilevato le impronte digitali sulla busta e sul messaggio. La lettera anonima è stata sequestrata e ora gli investigatori dovranno cercare di capire chi l'ha spedita e se può essere ritenuta affidabile. Intorno a mezzogiorno sembra che una squadra della polizia abbia fatto un nuovo sopralluogo nel cantiere di Mapello, ma finora non ci sono indiscrezioni in merito. Il messaggio, se vero, oltre a fornire un'indicazione sul luogo dove è trattenuta Yara Gambirasio fornisce anche un'altro tipo di indicazione, cioè che qualcuno "ha paura" per quello che sa o per quello che sta facendo, oppure ha fatto.

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