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Yara Gambirasio e la storia del DNA: si cerca madre assassino a Rovetta

La storia del delitto di Yara Gambirasio potrebbe finalmente arrivare all'ultimo capitolo. Un ex collega di Giuseppe Guarinoni, morto nel 1999 e ritenuto il padre del presunto assassino della giovane di Brembate di Sopra, svela che l'autista di Gorno aveva un figlio illegittimo, quello con il DNA ritrovato sul cadavere della ginnasta.

Sembra poter esserci una svolta nella storia del delitto di Yara Gambirasio, la giovane ginnasta scomparsa a Brembate di Sopra il 26 novembre 2010 e poi ritrovata uccisa 3 mesi dopo in una campagna di Chignolo d'Isola. Dopo che gli inquirenti hanno accantonato la pista del Cantiere di Mapello, le indagini sono proseguite alla caccia del DNA ritrovato sugli slip di Yara Gambirasio. La scientifica ha prelevato ed isolato migliaia di DNA, fino a quando sono giunti ad una famiglia di Gorno. Il DNA dei componenti del nucleo familiare Guerinoni del paesino in provincia di Bergamo, infatti, è infatti simile a quello del presunto assassino. Simile ma non uguale. Risalendo tutto l'albero genealogico, la scientifica è riuscita a stabilire che un autista di Gorno, Giuseppe Guerinoni, potrebbe essere il probabile padre dell'assassino di Yara Gambirasio. Il codice genetico dei figli di Giuseppe Guarinoni, però, non corrisponde a quello trovato sui vestiti di Yara Gambirasio. E da qui la domanda: Giuseppe Guerinoni aveva un figlio illegittimo? L'uomo non può certo rivelarlo, visto che è morto nel 1999, e tutti, a Gorno, parlano della assoluta serietà di Giuseppe Guerinoni, tutto casa e lavoro. E proprio dall'ambiente lavorativo di Guarinoni sembra arrivare una svolta, l'ennesima.

Un collega dell'autista di Gorno, infatti, rivela, nel corso di una intervista al Corriere della Sera, che una volta Giuseppe Guerinoni gli parò "di un fattaccio", svelando di aver riferito ai carabinieri: "Ho detto che Guerinoni mi aveva parlato del figlio avuto fuori dal matrimonio". Quella di Guarinoni, a sentire la testimonianza dell'ex autista, non sarebbe stata solo una avventura di una notte dove aveva "messo nei guai una donna". "Si conoscevano, non era stato un incontro di una sola volta" racconta il collega di Guarinoni, spiegando che la confidenza avvenne il "1962 oppure il 1963". In altre parole, gli inquirenti, oltre che verificare l'attendibilità della testimonianza, starebbero alla ricerca di una donna che abita o abitava all'epoca del "fattaccio" in "uno dei paesi della Valle", con un figlio che dovrebbe avere circa 50 anni. Agli inquirenti, sembra che l'ex collega di Guarinoni abbia dato qualche informazione in più, visto che gli investigatori che lavorano al caso di Yara Gambirasio starebbero cercano l'amante dell'autista di Gorno (che dovrebbe avere circa 70 anni) a Rovetta, più precisamente nalla frazione di San Lorenzo. A L'Eco di Bergamo, infatti, l'ex collega di lavoro conferma: "Giuseppe Guerinoni mi aveva confidato di aver messo incinta una donna, che abitava a San Lorenzo di Rovetta. Li avevo anche visti insieme. Altri sapevano di questa relazione: le donne sul pullman ne chiacchieravano". Anche se, a quanto sembra, non così tanto, visto che per mesi questa storia non sembra essere saltata fuori.

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