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Processo Yara Gambirasio, Bossetti dopo udienza: "ho molta fiducia nella giustizia"

"Mi sento più tranquillo, ho molta fiducia nella giustizia" avrebbe detto ai suoi difensori Massimo Giuseppe Bossetti, accusato dell'omicidio di Yara Gambirasio, al termine della prima udienza del processo davanti alla Corte d'Assise di Bargamo.

"Mi sento più tranquillo, ho molta fiducia nella giustizia" avrebbe detto ai suoi difensori Massimo Giuseppe Bossetti, accusato dell'omicidio di Yara Gambirasio, al termine della prima udienza del processo davanti alla Corte d'Assise di Bargamo. Bossetti è accusato di omicidio e occultamento di cadavere, e per questo rischia una condanna all'ergastolo. Finora, il muratore di Mapello, però, si è sempre professato innocente. La prima udienza del processo contro Bossetti è stata "tecnica", durante la quale le parti possono sollevare eccezioni, presentare la lista dei testimoni e chiedere l'ammissione delle prove. In particolare, i legali di Bossetti hanno chiesto la nullità del prelievo del DNA dell'imputato, effettuato a sua insaputa (e senza difesa) nonostante fosse "di fatto" indagato. Inoltre, gli avvocati del Muratore hanno chiesto ai giudici di annullare il capo d'imputazione che fa riferimento a due luoghi diversi per l'omicidio di Yara Gambirasio: Brembate di Sopra e Chignolo d'Isola. I legali della famiglia di Yara Gambirasio e il pm Letizia Ruggeri hanno confermato la volontà di non volere le telecamere in Aula durante il processo. Il pubblico ministero al termine dell'udienza ha spiegato che vorrebbe "evitare una spettacolarizzazione di questa tragedia" lamentandosi del fatto che "alcuni organi di informazione non si sono comportati correttamente diffondendo notizie che non dovevano essere diffuse". Gli avvocati della famiglia Gambirasio, invece, non vogliono le telecamere perché ci sarebbero "minori da tutelare", come il fratello di Yara. La Corte d'Assise di riunirà nuovamente il prossimo 17 luglio, e in quell'occasione dovrà esprimersi sia in merito alle richieste avanzate dalla difesa di Bossetti che sulle telecamere, anche se quest'ultima decisione appare ormai scontata. Durante l'udeinza, infatti, i legali del muratore avrebbero "annunciato di accettare il volere delle parti offese", ed è quindi probabile che tutto il processo contro Massimo Bossetti sarà senza telecamere in Aula.

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