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Massimo Giuseppe Bossetti: sono innocente. Non so perché DNA è su corpo Yara

Colpo di scena nel caso dell'omicidio di Yara Gambirasio. Massimo Giuseppe Bossetti, accusato dalla Procura di Bergamo di essere l'assassino di Yara Gambirasio si dichiara innocente. Bossetti ha risposto alle domande del gip e chiarisce che "non si spiega perché il suo DNA sia stato trovato sugli indumenti di Yara Gambirasio".

Colpo di scena nel caso dell'omicidio di Yara Gambirasio, anche se gli inquirenti lo ritengono "praticamente chiuso". Massimo Giuseppe Bossetti, accusato dalla Procura di Bergamo di essere l'assassino di Yara Gambirasio perché il suo DNA corrisponderebbe a quello estratto da alcune tracce di sangue presenti sugli slip ed i leggings della 13enne di Brembate di Sopra, si dichiara innocente. Nel corso dell'interrogatorio di convalida del fermo, Massimo Giuseppe Bossetti rompe il silenzio e parla con gli inquirenti per la prima volta. L'avvocato di Bossetti, Silvia Gazzetti, racconta che davanti al gip Ezia Maccora e al pm Letizia Ruggeri l'uomo ha risposto a tutte le domande ma che di dichiara "innocente". Il legale spiega infatti che Massimo Giuseppe Bossetti "non si spiega perché il suo DNA sia stato trovato sugli indumenti di Yara Gambirasio. - aggiungendo - Vedremo di dimostrarlo nel processo". L'avvocato anticipa che Massimo Giuseppe Bossetti avrebbe dichiarato che di non aver mai conosciuto Yara Gambirasio e di aver visto il padre della ragazza una volta sola, dopo la sua morte. Infine, Bossetti affermerebbe che nel tardo pomeriggio del 26 novembre 2010, quando scomparve Yara Gambirasio, si trovava a casa con i propri familiari. Rispondendo al perché il suo cellulare sia rimasto spento nella nella fascia oraria in cui Yara è sparita, per riaccendersi solo la mattina seguente, Massimo Giuseppe Bossetti avrebbe ipotizzato il fatto che probabilmente era scarico. Gli investigatori hanno scoperto che il cellulare di Bossetti ha agganciato la cella di Mapello, la stessa che aveva agganciato anche il telefono della 13enne scomparsa. Infine, Massimo Giuseppe Bossetti sarebbe "sconvolto" per aver appreso di essere un figlio illegittimo, confidando di non aver mai saputo che il vero padre sarebbe Giuseppe Guerinoni.

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