le notizie che fanno testo, dal 2010

Legale Bossetti: pista vendetta non esclusa. Famiglia Gambirasio: inaccettabile

L'avvocato Claudio Salvagni, uno dei difensori di Massimo Giuseppe Bossetti, ritorna a parlare di una possibile vendetta nei confronti della famiglia Gambirasio in merito all'omicidio di Yara poiché sarebbe "un'ipotesi che gli inquirenti non hanno mai preso in considerazione seriamente". Replica la famiglia Gambirasio: "E' del tutto inaccettabile".

L'avvocato Claudio Salvagni, uno dei difensori di Massimo Giuseppe Bossetti, ritorna a parlare di una possibile vendetta nei confronti della famiglia Gambirasio in merito all'omicidio della 13enne di Brembate di Sopra. Durante la trasmissione Iceberg, su Telelombardia, il legale di Bossetti, accusato del delitto di Yara Gambirasio, precisa infatti che quella della vendetta sarebbe "un'ipotesi che gli inquirenti non hanno mai preso in considerazione seriamente". I familiari di Yara Gambirasio replicano, atrtraverso una nota diffusa da loro legali, gli avvocati Andrea Pezzotta ed Enrico Pelillo, chiarendo: "Siamo da sempre convinti che i processi debbano essere celebrati nelle aule dei Tribunali e non nei salotti televisivi. Per questa ragione ci guardiamo bene dal partecipare ai dibattiti televisivi sul tragico caso di Yara - precisando - Usciamo, però, oggi dall’abituale riserbo per dire che è del tutto inaccettabile che uno dei difensori del signor Massimo Bossetti, nel corso dell’ennesima trasmissione televisiva, abbia evocato nuovamente l’ipotesi di una presunta vendetta ritorsiva nei confronti della famiglia Gambirasio". Gli avvocati della famiglia Gambirasio aggiungono: "Se il difensore del signor Bossetti ha degli elementi concreti che vanno in quella direzione li porti non in televisione, ma in Tribunale ed in quella sede ci confronteremo. Se invece non li ha, e siamo convinti che sia così, si astenga dal rilasciare simili dichiarazioni. - concludendo - La famiglia Gambirasio ha sofferto fin troppo per dover anche sopportare sospetti ed illazioni fondate sul nulla". Interpellato dal Corriere, l’avvocato Salvagni sottolinea: "Ho risposto a una provocazione. Su domanda, ho spiegato che nell’indagine esistono alcune zone d’ombra e che al momento non posso escludere che ci siano altre piste, compresa quella della vendetta contro la famiglia". L'avvocato di Massimo Giuseppe Bossetti, nel ribadire "il massimo rispetto e la massima sensibilità nei confronti dei Gambirasio", evidenzia anche che solo "alla chiusura delle indagini" potrà "ritenere se davvero è infondato il movente della vendetta" poiché "fino a quel momento" non è possibile "escludere nulla".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: