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X Factor: Ruggero non ha lo spessore di Barry White

Ruggero continua a cantare brani non adatti alla sua voce e alla sua personalità. Sarà una questione di età, ma dare al piccolo grande cantante un pezzo di Barry White è stato un azzardo anche se lui se l'è cavata trasformandosi in Michael Bublé.

Puntata dedicata alla musica dance, quella di X Factor di ieri sera dove i candidati a diventare le stelle di domani avevano il compito di svelare la loro parte più o meno danzereccia.
Il successo della performance non dipendeva solamente dal cantante ma certamente dal pezzo scelto.
La dance può essere, se non calata perfettamente per l'interprete, una brutta bestia e questa volta Ruggero ha avuto la sfortuna di incappare nell'omone della dance più raffinata, il compianto Barry White. Interpretare "You're my first, my last, my everything", ovvero la dance cantata da un uomo che non danza ma canta e suda, suda e canta è senz'altro difficile per Ruggero, per la sua età e per la sua voce.
Ora, di Barry White Ruggero non ha il "phisique du role", figuriamoci lo spessore, ma eroicamente e coraggiosamente canta, e in qualche modo cerca di cavarsela trasformandosi in Michael Bublé alle prime piume, come nota a sorpresa anche Anna Tatangelo con acume e, praticamente per la prima volta, a proposito.
"You're my first, my last, my everything" viene cantato da Ruggero in modo onorevole, in maniera "scugnizza" come dice Ruggeri, ma sicuramente non all'altezza dell'originale. Messa in scena un po' risicata, la ballerina "tassellata" sul letto verticale faceva un po' sarcofago.
Ruggero continua a non essere pienamente valorizzato dalle scelte del team della Maionchi o non riesce a "bucare" lo schermo? Solo le prossime puntate di X Factor ce lo diranno.

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