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Peccato, Wikidata c'è già e si chiama Wolfram Alpha

Wikidata nel 2013 promette di essere la "Wikipedia per i dati". Il "database dell'universo" come è stato già battezzato dai media (come sempre senza alcuna iperbole) ha però un precedente che esiste e resiste. Si chiama Wolfram Alpha ed è un "computational knowledge engine".

Tra poco sui nostri schermi arriverà Wikidata, una sorta di "sorella" di Wikipedia che si occuperà solamente di "dati". Con la solita mancanza di enfasi che accompagna tutto ciò che è in qualche modo targato Wikipedia, insieme a tutto ciò che è conforme al "pensiero unico dominante" ecco che i giornali "che contano" pubblicano compatti e monolitici: "ecco il database dell'universo".
Ma che vorrà dire "database dell'universo"? E che cosa sarebbe Wikidata? Semplice, lo spiega direttamente (con una velina girata in tutto il mondo) Pavel Ritcher, CEO di Wikimedia Germania: "E' un'idea molto semplice. Vuole essere la Wikipedia per i dati".
Segue la prosopopea standard delle articolesse (tutte "conformi") che si esibiscono anche in esempi "originali". Questo è preso da thehindu.com : "Immaginate un sito dove si può accedere subito ad un elenco di tutte le stelle del cinema d'azione che indossano 44 di scarpe e hanno i capelli biondi, o una lista delle città in climi tropicali che abbiano il più alto tasso di occupazione nelle major della comunicazione per i neo laureati".
Questo esempio per "spiegare" che cosa sia Wikidata è tratto da "La Repubblica" : "Gli esempi valgono più di ogni spiegazione: avere in un secondo o poco più l'elenco di tutti i film i cui protagonisti abbiano i capelli biondi. Oppure conoscere il tasso di occupazione dei giovani appena laureati di tutta Europa, facoltà per facoltà".
Ed ecco quindi "rivelato" il senso del "database dell'universo" (uscita 2013) con gli utenti che dovranno, specifica Ritcher, fornire i dati a Wikidata (ovviamente alcuni utenti saranno più "utenti" degli altri, e alcuni "dati" saranno più veri di altri "dati", ma questo succede in tutto ciò che è "libero").
Eppure se non ci si fermasse alla vecchia CCD (carta carbone digitale) ci si ricorderebbe che Wikidata in realtà esiste già da qualche anno e si chiama Wolfram Alpha .
Questo "motore di ricerca", a cui si possono fare delle domande proprio come spiegano a Wikidata, è stato creato dal mago della matematica (anzi, di Mathematica) Stephen Wolfram e funziona proprio come sembra che la nuova "Wiki" voglia funzionare: cerca tra i dati e li ordina.
Ma Wolfram Alpha li "estrapola" dal web, cosa ben più interessante e complessa.
Il motore di ricerca Wolfram Alpha è infatti un "computational knowledge engine" dove, facendo una domanda, si avrà una "risposta" addirittura con delle tabelle e dei grafici: provare per credere (qui il tour guidato con il video).
Allora perché Wikidata? Sapere che "lo sviluppo iniziale del progetto è stato finanziato da una generosa donazione dell'Allen Institute for Artificial Intelligence, dalla Gordon and Betty Moore Foundation e da Google Inc" potrebbe aiutare. E già alcuni pensano che anche per i dati fosse necessario anche qui dare quel tocco di "pensiero unico" al web. Un web dove in futuro esisteranno una sola "enciclopedia", un solo "motore di ricerca", una sola "banca dati". E magari, per chiudere il cerchio, un bel giornale "libero" e "unico". Che dica solo la Verità , naturalmente.

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