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WikiLeaks.org spento? Acceso WikiLeaks.ch. Questa è internet

Su Twitter Julian Assange e soci vengono spenti dal gestore dei DNS. Basta un messaggio e tutto il mondo libero si indigna. Qualcuno si muove ed ecco "riapparire" WikiLeaks di nuovo sul web. Magra figura di chi crede che basti staccare la spina (ad un server).

Secondo fonti di stampa americana, ed una prova sul campo che possono fare tutti, digitando www.WikiLeaks.org il dominio è spento. Sembra che addirittura sia stato eliminato il "nome a dominio" ovvero, in soldoni, l'indirizzo internet che è collegato al "numero di IP" del server, gestito, pare, da everydns.net (come twitta anche WikiLeaks). Quindi è "finito" il dominio WikiLeaks.org. Si tratta di un gravissimo attentato alla libertà di stampa e di espressione ma anche un segnale di impotenza, da parte dell'e-government mondiale, che non ha trovato niente di meglio da fare che "staccare la spina" al sito di Julian Assange. Ma ovviamente non è finita qui. E' solo la spina di "un" server, e chi conosce internet (o ha letto i libri di William Gibson) questo lo sa. Difatti ora WikiLeaks è rinato ed è in Svizzera su http://WikiLeaks.ch. Andando su questo indirizzo, forse provocatoriamente, non campeggia più un nome a dominio ma il numero della macchina (http://213.251.145.96/). E ora staccateci tutti (i DNS).

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