le notizie che fanno testo, dal 2010

WikiLeaks: lo spionaggio NSA dal DNA di Ban Ki-moon allo spread di Berlusconi

WikiLeaks ha pubblicato documenti altamente classificati che dimostrano come la NSA ha spiato non solo Silvio Berlusconi poco prima della caduta del suo governo ma anche il Segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon, i cui dati bionetrici (DNA, impronte digitali, scansione dell'iride) dovevano essere rubati dietro ordine di Hillary Clinton, oggi in lizza per divenere il Presidente degli USA

WikiLeaks ha pubblicato documenti altamente classificati che dimostrano come la NSA (National Security Agency) ha spiato diversi incontri privati tra i politici, europei e non. Alcuni di questi sono classificati come TOP-SECRET / COMINT-GAMMA e sono i documenti più altamente classificati mai pubblicati prima da un media.
In particolare ci sono documenti che dimostrano lo spionaggio delle conversazioni avvenute per esempio tra il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon e il cancelliere tedesco Angela Merkel in merito alle strategie da adottare per il cambiamento climatico e tra i vertici dell'Unione europea e i ministri giapponesi che discutono dei loro traffici segreti all'interno dei negoziati del WTO (World Trade Organization). Ma non solo. Su WikiLeaks una intera sezione è dedicata allo spionaggio della NSA nei confronti del governo italiano, quando era primo ministro Silvio Berlusconi, prima della sua caduta avvenuta nel 2011. Tra i documenti pubblicati le conversazioni tra il premier di Israele Benjamin Netanyahu e Silvio Berlusconi ma anche i dettagli di un incontro privato tra il presidente francese Nicolas Sarkozy, la cancelliera tedesca Angela Merkel e l'ex Cavaliere.

I documenti rivelano che Silvio Berlusconi è stato intercettato dalla NSA nel 2010, quando Netanyahu contattò l'allora premier dopo il gelo che si era instaurato tra Israele e Stati Uniti a seguito della decisione da parte di Tel Aviv di costruire 1.600 case nei territori contesi di Gerusalemme est. In questa occasione, come viene riportato in una trascrizione delle intercettazioni NSA, Silvio Berlusconi promise "di mettere l'Italia a disposizione di Israele, nell'aiutare a rimettere a posto le relazioni di quest'ultima con Washington" come riporta l'Espresso. La trascrizione dell'intercettazione captata dalla NSA è stata inoltre letta da ben "cinque occhi" (Five Eyes), i Paesi cioè con cui gli Stati Uniti hanno accordi di intelligence speciali che sono Gran Bretagna, Canada, Australia e Nuova Zelanda.

Una intercettazione invece non è stata condivisa nemmeno con questi stretti alleati, quella che coinvolge Valentino Valentini, stretto collaboratore di Silvio Berlusconi e nel 2011 consigliere personale per le relazioni internazionali del primo ministro italiano. In sostanza, la NSA ha spiato le conversazioni di Valentini che riassume l'incontro tenutosi il 22 ottobre 2011 tra Angela Merkel, Nicolas Sarkozy e Silvio Berlusconi. La NSA riporta alcune frasi dettagliate dei protagonisti, come quelle di Sarkozy che avverte Berlusconi del pericolo che presto "le istituzioni finanziarie italiane potrebbero 'saltare in aria' come il tappo di una bottiglia di champagne, che 'le parole non bastano più' e che Berlusconi 'ora deve prendere delle decisioni' ". In quel periodo l'Italia era sotto attacco finanziario e lo spread saliva quotidianamente. La famosa conferenza stampa dove la Merkel e Sarkozy ridono complici, dopo che un giornalista chiese loro se Berlusconi li aveva rassicurati sui provvedimenti che il governo italiano avrebbe adottato per uscire dalla crisi, è proprio il giorno dopo questo incontro intercettato con mezzi "non convenzionali" dalla NSA, probabilmente dalla divisione Special Collection Service (SCS) "un'unità speciale che opera sotto copertura diplomatica nelle ambasciate e nei consolati americani in giro per il mondo" e lavora "spesso in collaborazione con la CIA" come ricorda l'Espresso che sottolinea come l'Italia sia "l'unico paese europeo, insieme alla Germania, ad avere sul proprio territorio due team dello Special Collection Service: uno a Roma e l'altro a Milano".

"In base alle risultanze dell'intelligence e ai contatti internazionali avuti, non risultano compromissioni della sicurezza delle comunicazioni dei vertici del governo, né delle nostre ambasciate. Non risulta che la privacy dei cittadini italiani sia stata violata" assicurava davanti al Parlamento Enrico Letta dopo che Edward Snowden ha svelato i programmi di sorveglianza di massa da parte della NSA (PRISM) e della cugina inglese GCHQ (Tempora). Poiché appare ormai chiaro che le "comunicazioni dei vertici del governo" sono state violate, qualcuno nell'esecutivo dovrà a questo punto chiarire perché non si è ancora indagato sul presunto spionaggio della NSA delle conversazioni telefoniche di 46 milioni di cittadini italiani, e solo tra il 10 dicembre 2012 e il 13 gennaio 2013.

"Oggi abbiamo dimostrato che gli incontri privati del Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon su come salvare il pianeta dai cambiamenti climatici sono stati spiati con l'intento di proteggere le più grandi compagnie petrolifere" degli Stati Uniti, sottolinea il fondatore di WikiLeaks Julian Assange, ancora detenuto arbitrariamente come denuncia l'ONU nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra. Assange quindi ricorda che WikiLeaks precedentemente, era il 2009, aveva pubblicato un documento che conteneva l'ordine di Hillary Clinton (oggi candidata a divenere il Presidente degli USA) rivolto ai diplomatici americani di rubare le informazioni biometriche di Ban Ki-moon, incluso il DNA, le impronte digitali e la scansione dell'iride nonché le password e le chiavi di crittografia personali utilizzati nelle reti private e commerciali per le comunicazioni ufficiali del Segretario generale dell'ONU. "Sarà interessante osservare la reazione dell'ONU, perché se il Segretario generale può essere preso di mira senza conseguenze sono tutti a rischio, dai leader mondiali all'ultimo degli spazzini" avverte Julian Assange.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: