le notizie che fanno testo, dal 2010

WikiLeaks: dopo il cacciavite sonico che svita gli Apple, CIA parla russo

Proseguono le rivelazioni di WikiLeaks sulle operazioni di spionaggio della Central Intelligence Agency. I documenti "Dark Matter" della serie Vault 7 svelano come la CIA riesca ad infettare il firmware degli Apple. Con i file "Marble", invece, WikiLeaks informa come gli hacker della CIA si siano messi a parlare russo, ma anche cinese, coreano, arabo e farsi.

Proseguono le rivelazioni di WikiLeaks sulle operazioni di spionaggio della Central Intelligence Agency. Dopo aver svelato il "cacciavite sonico (Sonic Screwdriver)" che la CIA utilizza per infettare dispositivi Apple, inclusi Mac ed iPhone, WikiLeaks rilascia la terza parte dei documenti classificati Vault 7 che mostrano come gli 007 americani riescano a far sospettare degli attacchi informatici hacker stranieri.

Anche se non ha destato molto scalpore, il 23 marzo WikiLeaks ha pubblicato i documenti classificati sotto il nome "Dark Matter", che svelano come la CIA sia in grado di infettare il firmware degli Apple Mac (cioè l'infezione persiste anche se è reinstallato il sistema operativo). Questi file rivelano inoltre il progetto "Sonic Screwdriver" che è un "meccanismo per l'esecuzione di codice (infetto in questo caso, ndr) su dispositivi periferici, mentre un computer portatile o desktop Mac si sta avviando".

Oggi invece l'organizzazione guidata da Julian Assange rilascia online i documenti "Marble", vale a dire 676 file di codice sorgente che in sostanza sviano il lavoro degli investigatori forensi e delle società antivirus che vogliono risalire ai veri autori dei virus e dei trojan che infettano computer e smartphone e degli attacchi di hacker.

I codici sorgente "Marble" praticamente "offuscano" frammenti di testo utilizzati nei malware della CIA, lasciando intendere che l'algortimo è stato scritto non solo in inglese ma anche in altre lingue, come il cinese, il russo, il coreano, l'arabo e il farsi (la lingua dell'Iran). Chi indaga su questi codici, quindi, può essere portato a credere che il creatore del malware non è quindi un americano, e meno che mai dei servizi segreti USA.

WikiLeaks rivela inoltre che i codici sorgente "Marble" prevedono anche un "deoffuscatore" in grado di invertire ciò che la CIA ha voluto celare per ingannare chi ha il compito di risalire agli hacker.

© riproduzione riservata | online: | update: 31/03/2017

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

social foto
WikiLeaks: dopo il cacciavite sonico che svita gli Apple, CIA parla russo
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI