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WikiLeaks: NSA spiava Angela Merkel e negoziati sulla crisi in Grecia

Gli Stati Uniti, tramite la NSA, hanno spiato oltre i francesi Chirac, Sarkozy, Hollande anche il cacelliere tedeco Angela Merkel, acquisendo informazioni anche sui negoziati in corso in merito al piano di salvataggio della Grecia. Julian Assange si chiede "se sarebbe stato possibile per Francia e Germania creare un piano di salvataggio per la Grecia con l'aiuto dei Paesi BRICS senza l'ingerenza degli Stati Uniti, che intercettava e monitorava le discussioni in merito ai negoziati", facendo notare quanto tutto ciò abbia "gravissime implicazioni geopolitiche".

Gli Stati Uniti, tramite la NSA, hanno spiato oltre i francesi Chirac, Sarkozy, Hollande anche il cacelliere tedeco Angela Merkel, acquisendo informazioni anche sui negoziati in corso in merito al piano di salvataggio della Grecia. A rivelare l'imponente opera di spionaggio statunistense è ancora una volta WikiLeaks, che spiega come la National Security Agency ha tenuto sotto controllo i numeri di telefono dei ministri tedeschi e dei funzionari pubblici incaricati del commercio, delle finanze, dell'economia e dell'agricoltura, tra cui l'assistente personale di Angela Merkel. I file pubblicati da WikiLeaks dimostrano che lo spionaggio economico e politico contro la Germania è durato per circa due decenni. Inoltre, i cablo rivelano l'interesse degli Stati Uniti e del Regno Unito, a cui la NSA passava le proprie intercettazioni e viceverse, alle discussioni intercorse tra i funzionari tedeschi che dibattevano per trovare una soluzione alla crisi finanziaria greca. I file di WikiLeaks riveano inoltre che la NSA non ha avuto scupoli anche ad intercettare Angela Merkel, quando questa parlava con il suo assistente personale.

Un documento datato 11 ottobre 2011, che contiene una intercettazione della Merkel, è stato classificato dall'agenzia di intelligence statunitense due livelli sopra al Top Secret, il che indica che il materiale è considerato altamente sensibile e impedisce la condivisione con i membri del cosiddetto Club dei Cinque Occhi (Five Eyes), una alleanza fondata sulle intercettazioni, che comprende gli Stati Uniti, il Regno Unito, il Canada, l'Australia e la Nuova Zelanda. Nel colloquio intercettato dalla NSA, Angela Merkel racconta le sue opinioni in merito alle soluzioni alla crisi finanziaria greca e il suo disaccordo politico con i membri del suo Gabinetto, tra cui il ministro delle finanze Wolfgang Schäuble. La Merkel discute anche in merito alle posizioni dei leader francesi, e dei capi delle istituzioni chiave della Troika: il presidente della Commissione europea (all'epoca José Manuel Barroso), il presidente della Banca centrale europea (all'epoca Jean-Claude Trichet) e il direttore del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde (che siede ancora sulla stessa poltrona).

Un secondo rapporto sulla Merkel, basato questa volta su intercettazioni dei servizi segreti britannici (GCHQ) condivise con la NSA svelano i dettagli in merito alla posizione del governo tedesco in vista di negoziati su un piano di salvataggio europeo per la Grecia. Angela Merkel parla con Nikolaus Meyer-Landrut, consigliere capo per gli affari europei, e svela che i due avevano la convinzione che una soluzione alla crisi greca avrebbe richiesto un maggiore coinvolgimento del settore privato. Inoltre, l'intercettazione svela che la Germania si opponeva all'idea di dare una licenza bancaria al Fondo europeo di stabilità finanziaria (EFSF), preferendo invece la creazione di un fondo speciale del FMI, in cui le nazioni BRICS avrebbero potuto contribuire per sostenere le attività di salvataggio europeo. I Paesi BRICS sono Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica e nel luglio 2014 hanno dato vita a una propria strutturazione finanziaria autonoma (New Development Bank), alternativa al FMI durante il loro sesto summit a Fortaleza.

Julian Assange, fondatore di WikiLeaks, sottolinea: "I cablo pubblicati dimostrano che la campagna di spionaggio economico degli Stati Uniti si estende alla Germania e alle principali istituzioni europee, nonché a questioni come la crisi in Grecia e al ruolo della Banca centrale europea. - aggiungendo - Ma non solo. I file svelano anche come il Regno Unito (che fa parte dell'UE, ndr) stia aiutando gli Stati Uniti a spiare le questioni più importanti per l'Europa". Assange infine si chiede "se sarebbe stato possibile per Francia e Germania creare un piano di salvataggio per la Grecia con l'aiuto dei Paesi BRICS senza l'ingerenza degli Stati Uniti, che intercettava e monitorava le discussioni in merito ai negoziati", facendo notare quanto tutto ciò abbia "gravissime implicazioni geopolitiche".

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