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WikiLeaks: 500mila cablo su Arabia Saudita. Assange: svela dittatura segreta

WikiLeaks pubblica 500mila cablo riservati e top secret sull'Arabia Saudita che rivelano "come il Regno abbia gestito le sue alleanze e consolidato la sua posizione fino a diventare una superpotenza in Medio Oriente, anche attraverso la corruzione e la cooptazione di individui e istituzioni chiave". Julian Assange, chiuso da 3 anni nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra, assicura: "I documenti sauditi solleveranno il coperchio su una dittatura sempre più irregolare e segreta"

WikiLeaks ha cominciato ha pubblicare documenti riservati e top segreti sull'Arabia Saudita. Nella giornata di oggi, 19 giugno, WikiLeaks ha messo online circa 70mila cablo, ma promette che alla fine saranno oltre 500mila i documenti sauditi rivelati. Molti file sono del Ministero degli Esteri saudita e contengono diverse comunicazioni segrete effettuate tra le ambasciate saudite sparse in tutto il mondo. WikiLeaks pubblica inoltre un report "Top Secret" che include documenti tra alcune istituzioni saudite, tra cui il Ministero dell'Interno e i servizi segreti del Regno Unito. Tra i cablo anche numerose e-mail tra il Ministero degli Affari Esteri e vari soggetti esteri. Nonostante le diverse organizzazioni internazionali hanno denunciato la mancanza di diritti umani in Arabia Saudita, il Paese che si affaccia sul Golfo Persico, governato da una dittatura ereditaria, resta un forte alleato in Medio Oriente sia degli Stati Uniti che del Regno Unito, soprattutto per via delle grandi riserve di petrolio presenti nel territorio. WikiLeaks sottolinea che "i cabli sauditi rivelano gli strumenti strategici utilizzati per le operazioni nel Regno e come l'Arabia Saudita abbia gestito le sue alleanze e consolidato la sua posizione fino a diventare una superpotenza in Medio Oriente, anche attraverso la corruzione e la cooptazione di individui ed istituzioni chiave. I cavi illustrano anche la struttura burocratica altamente centralizzata del Regno, dove anche le questioni più piccole sono affrontate dai funzionari più anziani". Julian Assange, fondatore ed editore di WikiLeaks, dichiara dopo la prima diffusione dei cablo: "I documenti sauditi solleveranno il coperchio su una dittatura sempre più irregolare e segreta, che non solo ha festeggiato la 100esima decapitazione quest'anno ma che sta per diventare una minaccia per i suoi vicini e se stesso". Proprio oggi cade un triste anniversario per Julian Assange: sono infatti 3 anni esatti che il fondatore di WikiLeaks è costretto all'interno dell'ambasciata londinese dell'Ecuador, a cui ha chiesto asilo politico, per il timore di essere estradato negli Stati Uniti dove rischia di essere incriminato di spionaggio.

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