le notizie che fanno testo, dal 2010

Julian Assange: se estradato in Svezia, rischia pena di morte in USA

Julian Assange attende per giovedì il verdetto dell'Alta Corte di Londra, che deciderà o meno per l'estradizione in Svezia, dove è accusato di "sex crime". Il rischio, però, e che venga poi successivamente estradato negli Stati Uniti, dove potrebbe rischiare anche la vita.

Julian Assange, il fondatore di WikiLeaks, il sito che ha fatto conoscere a tutto il mondo i segreti più tordibi delle guerre e della politica internazionale, rischia di essere estradato in Svezia, dove è accusato del reato di "sesso di sorpresa" (http://is.gd/hcxJMH), che sembra rientrare nella categoria orwelliana del "sex crime". La colpa di Julian Assange sarebbe quella di aver fatto del sesso con due ragazze svedesi senza il preservativo. Assange ha sempre dichiarato che il rapporto con le due ragazze era consenziente e che accettò quando gli fu richiesto di usare il preservativo. Per questo "crimine" Julian Assange non rischia solo una condanna in Svezia, ma una ulteriore estradizione negli Stati Uniti dove è stata aperta una inchiesta in merito alla pubblicazione da parte di WikiLeaks di 250mila documenti segreti sulle autorità diplomatiche statunitensi. Una falla del sistema che ha messo in serio imbarazzo il governo degli Stati Uniti, tanto da confinare per 23 ore al giorno in una cella del centro di detenzione di Quantico, per mesi, il soldato Bradley Manning, accusato di essere la "gola profonda" di WikiLekas. Ma anche ora che è stato trasferito nel carcere militare di Fort Leavenworth, in Kansas, le condizioni di Manning non sembrano migliorate, tanto che lo "special rapporteur" delle Nazioni Uniti Juan Mendez ha reso noto che gli USA continuano ad insistere sul fatto di voler monitorare le sue conversazioni col soldato Manning, che invece necessita di riservatezza per poter parlare con sincerità delle eventuali torture subite a Quantico. (Bradley Manning visit limits 'break UN probe rules' - BBC http://is.gd/8D7k8o). Julian Assange è infatti certo che la Svezia concederebbe immediatamente l'estradizione negli Stati Uniti, dove il giornalista rischierebbe anche la pena di morte. In questi giorni l'Alta Corte di Londra, dove attualmente Assange ha gli arresti domiciliari, dovrà confermare o meno la sentenza in primo grado presa 4 mesi fa, che decise per l'estradizione. Il verdetto è atteso per giovedì. A difendere Julian Assange i più noti avvocati in Gran Bretagna nella difesa dei diritti umani, Ben Emmerson e Gareth Pierce, che però anticipano che esiste il serio "rischio che venga estradato", promettendo però che il caso arriverà fino alla Corte europea dei Diritti umani di Strasburgo.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: