Julian Assange, il fondatore di WikiLeaks, parla attraverso la voce della madre, visto che è ancora rinchiuso in carcere. "Rimango fedele ai miei ideali - e sostiene - oggi sappiamo che Visa, Mastercard e Paypal sono strumenti di politica estera del governo americano".
Julian Assange, il fondatore di WikiLeaks, è comparso oggi in tribunale in Inghilterra dove i suoi legali stanno combattendo contro la richiesta di estradizione in Svezia. In Svezia, infatti, Assange è accusato di stupro ma questa ormai sembra di fatto solo la scusa ufficiale della caccia ad Assange, reo (soprattutto per gli Stati Uniti) di aver permesso la pubblicazione di documenti riservati che scoperchiano il vaso di Pandora.
Ma le rivelazioni di WikiLeaks hanno scoperchiato anche un'altro vaso visto che da "oggi sappiamo che Visa, Mastercard e Paypal sono strumenti di politica estera del governo americano".
L'affermazione è di Julian Assange ma poiché il direttore di WikiLeaks è rinchiuso in carcere da ormai diversi giorni, a diffondere la sua voce ci pensa la madre, Christine.
Al canale radiofonico australiano Channel 7 Christine Assange aggiunge anche un'altro passaggio che il figlio Julian vuole rendere noto: "Chiamo il mondo a difendere il mio lavoro e la mia gente da questi atti illegali e immorali - concludendo - Sono determinato nelle mie convinzioni, e rimango fedele ai miei ideali".
Oggi WikiLeaks dovrebbe pubblicare 400mila file riguardanti le operazioni di guerra in Iraq, e sembra che ciò stia creando molta apprensione nel mondo politico e non solo. Ma Julian Assange sembra essere passato improvvisamente da nuovo eroe ad accentratore dispotico.
Come una facile preda Julian Assange sta cadendo nella trappola del Mondo 2.0 che però si riempie la bocca di proclami inneggianti la "libertà di stampa e di espressione". Anche PayPal ha chiuso l'account di WikiLeaks, tra lo sgomento dei giornalisti ancora indipendenti.
WikiLeaks è sotto assedio finanziario. L'unico modo di fermare l'organizzazione era bloccare le donazioni dei suoi sostenitori, semplicemente "tagliando i ponti" dei circuiti della carte di credito. Con lo stesso metodo, avvisa Hrafnsson, potrebbero essere colpite anche Greenpeace e Amnesty International.
Julian Assange fondatore di WikiLeaks si alza e se ne va per una domanda di una giornalista della CNN che "contamina" la morte di 104mila persone (in Iraq) con delle accuse (probabilmente false e strumentali) di violenza sessuale. Su Youtube il video.
Le rivelazioni di WikiLeaks continuano a coinvolgere anche il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. In questo caso evidenzierebbero le preoccupazioni dei diplomatici e non solo sullo stato di salute del premier.
WikiLeaks rivela che la camorra in Campania importerebbe cibi tossici, contaminati da pesticidi e infestati da Escherichia coli, venduti poi con una bella etichetta "made in Campania". Allarme tra i consumatori che chiedono un'indagine del Ministero della Salute.
Julian Assange (WikiLeaks) è intervenuto nella terza conferenza annuale sul giornalismo investigativo arabo affermando che "c'è stata più persecuzione contro i media sotto l'amministrazione Obama che con tutti gli altri Presidenti USA messi assieme".