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WhatsApp gratis? In cambio i dati da scambiare con Facebook

Pochi giorni fa l'annuncio che WhatsApp sarebbe tornato gratis? Ma davvero qualcuno, soprattutto le multinazionali dei big data, regalano qualcosa senza avere nulla in cambio? La nuova versione di WhatsApp condividerà infatti i dati degli utenti con Facebook e la crittografia dei messaggi così come delle conversazioni dovrà essere attivata.

"Io non ho Facebook, utilizzo solo WhatsApp". "Le foto del mio bambino non finiranno mai su Facebook, io le condivido solo con i miei amici di WhatsApp". Sono queste di norma le risposte che si ottengono quando un parente preoccupato per la privacy del proprio nipotino, per esempio, avvisa l'ingenua mamma sui pericoli di postare le foto dei minori sui social network. "Ma WhatsApp non è un social network, non è mica Facebook" è la replica standard.

Troppo spesso ci si dimentica però che WhatsApp, come Instagram, è stato comperato per miliardi di dollari da Facebook. Mark Zuckerberg aveva assicurato, dopo l'acquisizione, che mai il social network avrebbe interferito con i dati di WhatsApp. A quanto pare, però, Zuckerberg sembra aver cambiato idea (sempre che quanto detto in precedenza corrispondesse al vero), forse preoccupato del fatto che sempre meno utenti interagiscono e scambiano informazioni su Facebook preferendo la meno impegnativa WhatsApp.

Stando ad alcuni documenti trapelati, la nuova versione di WhatsApp condividerà infatti i dati degli utenti con il social network di Zuckerberg per (ma c'è da chiederselo!) "migliorare le vostre esperienze su Facebook".
Pochi giorni fa la notizia che WhatsApp rinunciava a chiedere quel meno di un euro all'anno, il che ha probabilmente insospettito qualcuno visto che di norma nessuno regala niente se prima o poi non riceverà qualcosa in cambio. E per le multinazionali dei big data questo qualcosa sono, appunto, i dati personali degli utenti e le loro abitudini più intime.

Dopo l'annuncio che WhatsApp sarebbe tornato gratis, i fondatori della app Jan Koum e Brian Acton avevano assicurato che non sarebbe stato introdotto alcun tipo di pubblicità per evitare di "interrompere il treno dei pensieri" di chi stava messaggiando. La vagonata in faccia agli utenti è arrivata però quando Javier Santos, uno sviluppatore Android, ha scoperto che la versione aggiornata di WhatsApp ha introdotto una nuova funzionalità, una casella di spunta opzionale che consente di condividere i dati con Facebook. In pochi però ne sembrano essere a conoscenza. Tra le novità della nuova versione di WhatsApp sembra esserci inoltre quella che prevede l'attivazione (quindi non è di default) della cifratura (crittografia end-to-end) dei messaggi così come delle chiamate.

Per il momento non è chiaro quali informazioni WhatsApp scambierà con Facebook, anche se appare ovvio che si partirà perlomeno dall'elenco dei contatti. E' possibile però che oltre ai messaggi (compresi video e foto) anche le conversazioni vadano a finire nel mega database di Facebook, che potrebbe utilizzarle per suggerire così gruppi e pagine sulla madre dei social network, oltre naturalmente alla pubblicità mirata.

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