le notizie che fanno testo, dal 2010

Referendum trivelle 17 aprile: Galletti fa diseducazione civica, dice WWF

"Il WWF chiama tutti a mettere fine a questa lezione di 'diseducazione civica' che proviene da vari esponenti politici ed istituzionali e tesa a delegittimare il voto referendario", scrive in una nota l'organizzazione ambientalista.

"Il WWF chiama tutti a mettere fine a questa lezione di 'diseducazione civica' che proviene da vari esponenti politici ed istituzionali e tesa a delegittimare il voto referendario. Il WWF in particolare chiede al ministro Gian Luca Galletti un maggior equilibrio istituzionale" segnalano in un comunicato dall'Ong.
"Il WWF ricorda come il ministro già a suo tempo abbia taciuto - chiarisce inoltre l'organizzazione ecologista -, venendo meno al suo ruolo istituzionale anche quando il governo ha scippato gli italiani del Piano delle Aree che doveva essere sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica."

«In un'alternanza di silenzi e proclami ora il ministro tira in ballo l'argomento della tecnicità del quesito, come se gli italiani fossero ignoranti e incapaci di comprendere quale sia la vera posta del voto referendario valutato e ritenuto valido dalla Corte di Cassazione e dalla Corte Costituzionale, ovvero, la proroga artificiosa della vita di quelle piattaforme che insistono nell'area offlimits delle 12 miglia. - si specifica - Purtroppo il ministro sembra essersi accodato a quanti, ben sapendo che la stragrande maggioranza degli italiani è per il Sì, punta all'astensionismo per scoraggiare ogni confronto e l'esercizio democratico del voto. Chi invita all'astensionismo sa di perdere nel confronto democratico e si rifugia nell'unica arma a disposizione, quella della delegittimazione della scadenza referendaria. Nulla di nuovo, è già successo quattro anni fa con i referendum contro l'energia nucleare e la privatizzazione dell'acqua. Meraviglia che a farlo sia un ministro di un governo in carica che dovrebbe avere interesse alla tutela ambientale dei nostri mari, delle nostre coste».

E infine il WWF conclude: «Su una cosa sola ha ragione il Ministro Galletti, la disinformazione sul referendum. Peccato che da uomo di governo dovrebbe ricordarsi che è stato il Consiglio dei Ministri a scegliere di fissare il voto nella prima domenica 'utile' il 17 aprile. Invece che lamentarsene, dovrebbe fare qualcosa per aumentare la conoscenza. Invece, con l'invito più o meno velato all'astensione dimostra di non voler affrontare il confronto nel merito di temi importanti come le politiche energetiche e la tutela dell'ambiente».

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: