le notizie che fanno testo, dal 2010

Volunia: Twitter stronca il motore di non ricerca di Massimo Marchiori

Volunia promette di liberare le galline dalle "gabbie dei motori di ricerca o dei social network". Ma gli utenti di Twitter non sono "polli" e stroncano l'idea poco innovativa (come l'interfaccia utente dal sapore anni '90) di Massimo Marchiori.

La presentazione del nuovo motore di ricerca Volunia che però non è una evoluzione di Google ma una cosa totalmente diversa, sintetizzando le parole del suo creatore (insieme a Mariano Pireddu) Massimo Marchiori è stata quanto mai poco avvincente, a partire dal proiettore che non funzionava ad inizio conferenza stampa.
Il vero e proprio lancio è iniziato infatti dopo circa cinquanta interminabili minuti di stallo imbarazzante, concentrandosi in seguito sulla bellezza dell'esplorare le mappe dei siti internet e magari commentarle con gli altri utenti in linea.
Volunia promette di essere libero dalle "gabbie dei motori di ricerca o dei social network", ma le sue capacità sembrano lasciare molto a desiderare, tanto che la maggioranza degli utenti di Twitter vanno a stroncare senza alcuna pietà questo "qualcosa che assomiglia ad un motore di ricerca" (molto da lontano, potrebbe aggiungere qualcuno).
Per iniziare, c'è "Matteo Balocco" che fa immediatamente notare come "la presentazione MONDIALE di Volunia.com è tenuta in italiano" (ancora visibile in differita grazie al servizio offerto in collaborazione con l'ufficio stampa dell'Università degli Studi di Padova http://www.unipd-cmela.it/volunia/).
"Francesco Napoletano" non perde troppo tempo, cinguettando ironicamente a tutti le "prime reazioni dalla Silicon Valley", che poi sono le stesse "reazioni a caldo di Mark Zuckerberg e Larry Page" come scrive "gianluca cozzolino", osservabili in un video eloquente postato su Youtube (http://www.youtube.com/watch?v=Aj_IZgMGu6w).
Sembra condividere l'opinione "Alex Zarfati" che realisticamente twitta: "A Cupertino, Redmond, Palo Alto, Sanjose, Ginevra... si staranno rovesciando dalle risate - domandandosi - Perché siamo così barocchi?", tanto che "Andy" risponde sullo stesso tono sarcastico commentando: "Google già si sta cagando sotto!".
A centrare forse l'essenzialità di Volunia è però "nataliacavalli" che avvisa: "E niente, vi do una notizia in anteprima: non potrete più andare su Youpoln", pensiero condiviso da molti altri utenti.
"Giuliano Ambrosio" aggiorna in tempo reale le reazioni del fondatore di Facebook, postando un fotomontaggio chiarificatore in merito "alle galline che escono dalla gabbia" con Volunia (http://is.gd/UujwLM), commetando in chiusura: "2 Milioni di euro di finanziamento per creare un progetto innovativo che non esiste".
Qualcuno "atterrando" su Volunia aveva forse già notato come grafica, logo e colori (http://launch.volunia.com) sono molto simili a quelli di un noto colosso delle telecomunicazioni italiano, mentre "Giuseppe Tommasini" si chiede invece: "Qualcuno di voi mi spiega perché il logo Volunia è uguale a quello di http://tuifly.com? Vale sempre l'analogia del volo delle galline?".
Effettivamente, il logo sembra essere di una somiglianza notevole.
La scelta delle slide stile "power point", invece, ha scioccato più di una persona su Twitter, lasciando basiti chi credeva in una presentazione un po' più interattiva.
Ora la parola su Volunia passerà prima ai "Power User" e poi agli utenti, gli ultimi a decretare il successo o meno di questa idea di Massimo Marchiori, perché parlare di motore di ricerca, forse, è davvero troppo azzardato.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: