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Vladimir Putin chiama Barack Obama: referendum Crimea rispetta Carta ONU

Vladimir Putin ha chiamato Barack Obama per chiarire che il referendum in Crimea ha rispettato il diritto internazionale e la Carta dell'ONU. Nel corso della telefonata Putin ha ribadito ad Obama che "alla popolazione della Crimea è stata garantita la libertà di espressione e di autodeterminazione".

Il servizio stampa del Cremlino ha riferito che il presidente russo Vladimir Putin ha chiamato il suo omologo statunitense Barack Obama per chiarire che il referendum in Crimea ha rispettato il diritto internazionale e la Carta dell'ONU. Nel corso della telefonata, Putin ha ribadito ad Obama che "alla popolazione della Crimea è stata garantita la libertà di espressione e di autodeterminazione". Il Cremlino precisa che i due leader hanno quindi espresso la volontà di voler continuare a cercare il modo di risolvere la crisi in Ucraina, nonostante le contraddizioni esistenti. Nella giornata di domenica, l'addetto stampa di Barack Obama, Jay Carney, ha riferito che la Casa Bianca non riconosce i risultati del referendum in Crimea, descrivendo le azioni della Russia come "pericolose e destabilizzanti". Anche i leader dell'Unione europea hanno dichiarato che il referendum è illegittimo ed incostituzionale. Su Twitter, il primo ministro britannico David Cameron scrive: "Noi non riconosciamo il referendum in Crimea e il suo risultato. Invitiamo la Russia ad avviare un dialogo con l'Ucraina per risolvere la crisi nel diritto internazionale".

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