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G20 Australia 2014, Putin: sanzioni violano WTO, ma creano vantaggi a Russia

Nel corso del G20 a Brisbane, in Australia, che si svolgerà il 15 e 16 novembre 2014, il presidente russo Vladimir Putin denuncia che le sanzioni infliltte contro Mosca vanno a violare i principi del World Trade Organization (WTO), ammettendo però che hanno anche creato vantaggi perché ha indotto a produrre in Russia le merci che prima acquistava dagli Stati Uniti e dall'Europa.

Nel corso del G20 a Brisbane, in Australia, che si svolgerà il 15 e 16 novembre 2014, il presidente russo Vladimir Putin ammette di sperare che "la situazione in Ucraina cambierà in meglio", confermando che la Russia ci tiene ad avere "relazioni normali con tutti i nostri partner, tra cui gli Stati Uniti e l'Europa". Alla tv tedesca "Channel ARD", Putin ribadisce però che le sanzioni inflitte contro Mosca sono "dannose sia per la Russia che per l'economia globale, andando a toccare in primo luogo i rapporti tra la Russia e l'Europa". Vladimir Putin precisa quindi che durante il vertico del G20 in Australia la Russia denuncierà il fatto che tali sanzioni vanno a contraddire "quel diritto internazionale che va a regolale i rapporti nella sfera dell'economia, quindi i principi dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (World Trade Organization - WTO, ndt)". Putin sottolinea però anche che, se "è vero che la Russia ha subito perdite a causa delle sanzioni inflitte", dall'altra parte queste hanno "creato anche dei vantaggi", spiegando: "Le restrizioni imposte su alcune società russe per l'acquisto di determinati beni da Paesi occidentali, provenienti da Europa e Stati Uniti, ci hanno indotto a produrre in Russia queste stesse merci". Putin fa notare invece che la Commissione europea ha stimato 5-6 miliardi di euro di perdite nel mercato UE a causa delle sanzioni.

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