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Venezuela: Maduro al posto di Chavez giura oggi come nuovo Presidente

Sarà Nicolas Maduro, delfino di Hugo Chavez, a giurare come nuovo presidente e guidare il Venezuela fino a quando saranno indette nuove elezioni, entro 30 giorni. L'encargaduría avverrà oggi a Caracas presso l'Accademia Militare della Guardia Nazionale.

Sembra ufficiale. Il vicepresidente del Venezuela, Nicolas Maduro, dovrebbe prestare oggi giuramento, pare alle ore 19:00 locale (23:30 GMT), come nuovo presidente. Il giuramento avverrà a Caracas presso l'Accademia Militare della Guardia Nazionale, e a confermarlo è il presidente dell'Assemblea Nazionale Diosdado Cabello. Maduro è da sempre visto come il delfino di Hugo Chavez, morto il 5 marzo scorso , ma i più fanno notare come la Costituzione del Venezuela, all'articolo 229, prevede che "non può essere eletto Presidente della Repubblica chi sta ricoprendo la carica di Vice Presidente Esecutivo". Sempre la Costituzione venezuelana fissa il limite di 30 giorni per indire nuove elezioni, e di 90 giorni per stabilire la data delle nuove consultazioni. Da più parti, quindi, viene osservato il fatto che se Maduro è davvero intenzionato a continuare il chavismo dovrebbe prima dimettersi. Inoltre, c'è chi fa notare anche l'encargaduría sia di fatto "incostituzionale". Cabello invece afferma che la Costituzione "è chiara" è che in base all'articolo 233 Nicolas Maduro deve essere designato come Presidente e che quindi toccherà a lui "indire le elezioni". La diatriba nasce dal fatto che tecnicamente Hugo Chavez, a causa della malattia, non ha mai prestato formalmente giuramento dopo essere stato eletto, anche se si era poi precisato che ciò non avrebbe inficiato l'elezione. In altre parole, Hugo Chavez aveva già iniziato il suo quarto mandato, e quindi la Suprema Corte, articolo 233 della Costituzione alla mano, ha ritenuto giusto applicare il "secondo comma", che prevede l'insediamento temporaneo del vice presidente quando l'assenza del presidente avviene nel corso dei "primi quattro anni" di presidenza. Solo se si fosse ritenuto che Hugo Chavez non aveva ancora assunto l'incarico, il nuovo presidente pro-tempore sarebbe stato invece il presidente dell'Assemblea nazionale, e cioè Diosdado Cabello.

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