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Troppi vu' cumprà a Venezia: Procura indaga vigili

La Procura ha messo sotto inchiesta i vertici della polizia municipale di Venezia, iscritti nel registro degli indagati con l'ipotesi di omissione in atti d'ufficio, perché nel centro storico della città ci sarebbero troppi pochi controlli.

Dopo la pubblicazioni di diversi articoli, che denunciavano, pare anche fotograficamente, come nel centro storico di Venezia l'attività di commercio abusivo ambulante continuerebbe a protarsi e ad espandersi nonostante i numerosi divieti, la Procura ha messo sotto inchiesta i vertici della polizia municipale di Venezia, iscritti nel registro degli indagati con l'ipotesi di omissione in atti d'ufficio. I magistrati avrebbero già cominciato ad ascoltare le parti sotto accusa, facendo notare ai vigili indagati, accompagnati dal loro legale, che per esempio nella zona di San Marco in molte occasioni gli venditori ambulanti abusivi sembravano liberi di operare. Il legale dei vigili sembra però aver già fornito una ampia documentazione che farebbe emergere non solo che ogni giorno vi sono numerosi fermi e sequestri di merce, ma che riguardo specifici episodi contestati "l'omissione in atti d'ufficio non è neppure ipotizzabile" perché "in quegli stessi momenti le pattuglie dei vigili erano impegnate in controlli e sequestri di merce in altre zone", come spiegherebbe l'avvocato. "Gli uomini e i mezzi a disposizione sono quelli che sono - conclude il legale, come riporta il gazzettino.it - non è possibile chiedere ad una pattuglia di essere ovunque e di intervenire in luoghi diversi nello stesso momento".

© riproduzione riservata | online: | update: 23/08/2011

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