le notizie che fanno testo, dal 2010

Vaticano: nuove norme contro pedofilia e delitti gravi

Sono state apportate delle modifiche al documento "Delicta Graviora" pubblicato nel 2001, che introduce nuove norme contro la pedofilia, ma anche riguardo tutti quei "delitti eccezionalmente gravi e che perciò sono sottoposti alla competenza del Tribunale della Congregazione per la Dottrina della Fede".

Sono state apportate delle modifiche al documento "Delicta Graviora" pubblicato nel 2001, che introduce nuove norme contro la pedofilia, ma anche riguardo tutti quei "delitti eccezionalmente gravi e che perciò sono sottoposti alla competenza del Tribunale della Congregazione per la Dottrina della Fede: oltre agli abusi sessuali si tratta di delitti contro la fede e conto i sacramenti dell'eucarestia, della penitenza e dell'ordine", spiega il portavoce della Santa Sede padre Federico Lombardi.
Il Tribunale della Congregazione per la Dottrina della Fede prenderà in esame anche l'ordinamento delle donne prete, che all'interno della Chiesa è un reato.
Le norme, continua padre Federico Lombardi, "prevedono in particolare procedure più rapide per affrontare con efficacia le situazioni più urgenti e gravi, e permettono l'inserimento di laici nel personale dei tribunali; portano la prescrizione da 10 a 20 anni, equiparano l'abuso su persone con limitato uso di ragione a quello sui minori, introducono il delitto di pedopornografia". Inoltre la Congregazione per la Dottrina della Fede lavora anche per dare maggiori indicazioni agli episcopati, in maniera tale che "direttive da essi emanate in tema di abusi sessuali su minori da parte del clero o in istituzioni connesse con la Chiesa siano sempre più rigorose, coerenti ed efficaci".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: