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Vasco Rossi su Facebook "Siamo solo noi" 30 anni dopo ecco: "I Soliti"

Vasco Rossi lancia un inedito su Facebook: "I Soliti". Il brano che sarà i "titoli di coda" del documentario biografico "Questa storia qua" è la "Siamo solo noi di oggi", esattamente 30 anni dopo; "siamo ancora e sempre noi" dice Vasco, che da poco ha inaugurato una nuova carriera da "social rocker".

Vasco Rossi e Facebook sono ormai un binomio indivisibile. Il modello inaugurato in Italia da Vasco piacerebbe tanto forse anche al nuovo "My Space" appena comprato da Justin Timberlake e Specific Media (http://is.gd/z2KHOU) che probabilmente aveva pensato a qualcosa del genere. Ma di Vasco ce ne è uno solo e anche il suo pubblico dimostra sempre di essere unico, in quanto abituato a seguire le orme del Komandante, con la stessa "fede" con cui si segue una squadra di calcio. Il Komandante, che ora con Facebook ha una intera "stazione di trasmissione" che bypassa ogni media tradizionale, e anzi ne sfrutta l'effetto di riverbero (per stare nella metafora da studio di registrazione) e gode a volte del suo effetto Larsen, quando i media "innescano", continua da parte sua a "esprimersi di persona". Una strategia di comunicazione che ricorda, sempre con i dovuti distinguo, quella inaugurata da Silvio Berlusconi quando, con i suoi "videomessaggi", apparentemente registrati ad uso dei suoi "follower", si ritrovava automaticamente in tv, radio e giornali senza muovere una "cassetta" o uno straccio di comunicato stampa. Ma se c'è un limite a questo mezzo "social" che il filosofo Ernest Kattens chiama a buon diritto "agorà solipsistica", è forse il mantenimento di toni e ritmi che catturino i tempi d'attenzione del "fan 2.0". Nel caso di Vasco Rossi, novello "social rocker" per ora la strategia tiene, e molto bene, dato che ha dominato l'estate mediatica per ogni suo "sospiro" su Facebook. Questa volta però il Komandante non si esibisce in un nuovo "clippino" ma dà in pasto al social network qualcosa di "sostanzioso" in occasione dell'uscita del suo documentario biografico "Questa storia qua" di Sibylle Righetti e Alessandro Paris. Vasco lancia infatti il singolo sulla sua pagina Facebook che chiuderà il documentario, il nuovo brando si chiama: "I Soliti". Scrive Vasco Rossi nel post sul social network: "Di solito, quando esce una mia nuova canzone, non esco io. Quindi non mi vedrete in giro stasera. In anteprima rigorosamente abusiva eccovi : 'I SOLITI !!!!!!!!'". L'anteprima. come scrive Vasco, sornione, "rigorosamente abusiva", fa da promo all'uscita de "I Soliti" che è già su iTunes (http://is.gd/cURw6D). Vasco racconta che la canzone è nata "in un clima di sbaraccamento e valigie, con i fidi Gaetano Curreri e Saverio Principini che lavorano a un giro armonico a due mani". E sempre dal suo sito si legge a proposito de "I Soliti" che "la melodia e le parole gli sono venute improvvisamente, di getto, le aveva dentro già da un po', dovevano solo uscire con un senso...Troppo tardi però per essere inclusa nell'album 'Vivere o niente' ormai chiuso e pronto per la stampa. La canzone sin dai primi versi sembra una risposta a "Siamo solo noi". "I soliti" potrebbe essere infatti il naturale completamento del Rossi pensiero 1981-2011, con 30 anni di esperienze e di emozioni. Lo stesso Vasco Rossi conferma la liaison tra le due canzoni: "E la 'Siamo solo noi' di oggi, siamo ancora e sempre noi, quelli che vivono intensamente la loro vita, con passione verità, e non le placano non le trattengono le loro emozioni, anzi". Il documentario del "social rocker" verrà presentato alla Mostra del cinema di Venezia il 5 settembre e contemporaneamente in 200 sale cinematografiche.

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