le notizie che fanno testo, dal 2010

Rapimento Aldo Moro: 38 anni fa cambiò il corso della storia d'Italia, ricorda Chiti

"Sono passati 38 anni dai tragici fatti di via Fani: le Brigate Rosse operarono una strage per rapire il presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro. Quel giorno e meno di tre mesi dopo quando Moro venne ucciso cambiò il corso della storia del nostro Paese", spiega in una nota Vannino Chiti, senatore PD.

"Sono passati 38 anni dai tragici fatti di via Fani: le Brigate Rosse operarono una strage per rapire il presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro. Nell'azione persero la vita i 5 uomini della scorta. Fu uno degli attacchi più duri alla nostra democrazia" ricorda in una nota Vannino Chiti, senatore PD.
"Quel giorno e meno di tre mesi dopo quando Moro venne ucciso - sottolinea -, cambiò il corso della storia del nostro Paese. Era la stagione della 'solidarietà nazionale'. Rappresentava l'approdo di un percorso difficile, faticoso e coraggioso intrapreso da Aldo Moro e dal segretario del Partito Comunista Italiano Enrico Berlinguer. Dalla primavera del 1978 quell'impegno politico perse il suo slancio e, innanzi tutto, uno dei due protagonisti".
"Aldo Moro lavorava costantemente per allargare le basi della democrazia, aprendo anche a strade innovative, sfidando resistenze e conservatorismi. Il mondo da allora è molto cambiato, ma nel 2016 ci troviamo a vivere una sfida simile, seppur per ragioni diverse: la nostra democrazia deve rinnovarsi per poggiare su basi più solide" avverte quindi il parlamentare.
"Subisce ovunque l'attacco dei populismi e del terrorismo. - denuncia - Abbiamo bisogno di modificare le forme di partecipazione. La nuova dimensione globale richiede una risposta che sia anch'essa sovranazionale. Abbiamo bisogno degli Stati Uniti d'Europa. Questo è un aspetto che rimane attuale."

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: