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Valter Lavitola torna in Italia: da Buenos Aires al carcere

Valter Lavitola, ricercato per il caso Tarantini, interrompe la sua latitanza e da Buenos Aires torna in Italia, direttamente in carcere. Ma pronto un dossier con la sua verità da rendere pubblico in caso ce ne sia bisogno.

Valter Lavitola si è stancato di fare il latitante e dopo aver girato mezzo mondo, anche per "blindare" a quanto pare delle "disponibilità economiche" e un "dossier" da rendere pubblico in caso ce ne sia bisogno, torna in Italia. Valter Lavitola (http://is.gd/0T1icA) è indagato dalla Procura di Bari per istigazione a mentire davanti all'autorità giudiziaria, riguardo il caso Tarantini e un presunto ricatto ai danni del premier Silvio Berlusconi.
Una fonte vicina a Lavitola pochi giorni fa aveva confermato all'Ansa che l'ex direttore de l'Avanti sarebbe partito domenica dall'America Latina per giungere in Italia lunedì. Già lo scorso dicembre Valter Lavitola aveva annunciato che avrebbe passato il Natale in patria (http://is.gd/JM5ZD4), ma questa volta non sembrano esserci stati ripensamenti. Valter Lavitola è stato infatti immortalato al check-in dell'aeroporto di Buenos Aires, pronto per essere accolto a Fiumicino lunedì mattina dai carabinieri del Comando provinciale di Bari, che lo condurranno direttamente in carcere.
"Sono preoccupato di andare in prigione. Ho paura, ma torno perché non ne posso più" spiega Lavitola prima di imbarcarsi al terminal C dell'aeroporto della capitale dell'Argentina, Paese in cui ha vissuto per circa 8 mesi, dopo essere stato a Panama, in Brasile e in Medio Oriente.
L'ex direttore dell'Avanti sembra quindi pronto a "chiarire la sua posizione" davanti i magistrati per dimostrare di non essere un "deliquente". Per ogni evenienza Lavitola ha comunque preparato un dossier completo di video, intercettazioni e documenti "rinchiuso in una cassaforte all'estero", pronto ad essere divulgato in caso di necessità.
Da Fiumicino non è ancora chiaro se Valter Lavitola sarà condotto in un carcere di Bari o di Roma, e dove sarà effettuato l'interrogatorio di garanzia.

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