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Valentina Vezzali dixit: mai stata accondiscendente verso Berlusconi

Valentina Vezzali spiega il senso di quel "signor Presidente, io da lei mi farei veramente toccare" rivolto a Silvio Berlusconi. "La frase è stata "strumentalizzata" sottolinea infatti l'attuale candidata con Mario Monti.

Valentina Vezzali, intervistata da Repubblica.tv, chiarisce il senso (per chi naturalmente lo avesse mai travisato) di quel "signor Presidente, io da lei mi farei veramente toccare" detto a distanza ravvicinata con Silvio Berlusconi che sembrava piuttosto imbarazzato. "Quando ho accettato di intraprendere questa nuova sfida sapevo che i media avrebbero tirato fuori nuovamente questa storia, una sorta per me di condanna mediatica" ammette Valentina Vezzali, oggi candidata con Mario Monti. "La cosa che mi dispiace è che c'è stata una interpretazione strumentalizzata e politicizzata di un termine schermistico - spiega quindi Valentina Vezzali - Io nella mia vita non mi sono mai sottomessa a nessuno, non ho mai tenuto un atteggiamento servile, né tantomeno ho voluto essere accondiscendente verso Berlusconi. Ricordiamo che Berlusconi in quel momento ricopriva la carica di Presidente del Consiglio, e di conseguenza io credo che fosse di buon auspicio augurare a chi governava in quel momento la nostra Italia di poter cercare di risollevarla nel migliore dei modi". Su Youtube il video per chi non ricordasse bene come Valentina Vezzali ha quindi augurato a Berlusconi di risollevare le sorti dell'Italia .

"Mi dispiace che continui ancora una volta ad essere strumentalizzata" ribadisce quindi la candidata di Scelta Civica, che da buon politco sembra lasciar intendere come alla fin fine la celebre frase sia stata, in realtà, "travisata". La Vezzali rivela quindi che Berlusconi, come promesso in una recente puntata di Porta a Porta, l'ha effettivamente chiamata ma la schermitrice fa sapere che non aveva "assolutamente nulla da dirgli", o da aggiungere come potrebbe ironizzare qualcuno. Inoltre, mentre Berlusconi si diceva "sicuro che le avesse fatto non la corte ma una proposta" Valentina Vezzali avrebbe accettato di candidarsi con il PDL, la campionessa olimpica precisa che in queste elezioni 2013 non ha "scelto un partito" ma ha "sposato una agenda", e questo perché convinta che "Monti è un riformatore ed un innovatore perché ha attorniato persone della politica e fuori dalla politica attorno ad un programma ben preciso". "Per me la cosa importante in questo momento è cercare di dare un futuro ai nostri figli" conclude Valentina Vezzali a Repubblica.tv, ricordando: "Berlusconi ci ha guidato per ben vent'anni e in vent'anni non abbiamo acquisito molta credibilità all'estero - e aggiunge - Non è bello quando ti trovi in giro ed essere deriso per colpa di qualcuno".

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