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Uruguay in semifinale: batte Ghana ai rigori

L'Uruguay di Tabarez raggiunge l'Olanda in semifinale. A Johannesburg è successo di tutto tra i sudamericani e il Ghana, in una partita terminata ai calci di rigore che ha comunque regalato tante emozioni.

L'Uruguay di Tabarez raggiunge l'Olanda in semifinale. A Johannesburg è successo di tutto tra i sudamericani e il Ghana, in una partita terminata ai calci di rigore che ha comunque regalato tante emozioni. Nel primo tempo sono gli africani a portarsi in vantaggio con Muntari, che in collaborazione con il solito pallone Jabulani beffa Muslera dalla grande distanza. Il pareggio della celeste arriva su calcio di punizione, con un bel tiro di Diego Forlan che, grazie ad un'altro capriccio del pallone, sorprende il portiere Kingson. Il pareggio ristabilisce l'equilibrio tattico, le due formazioni badano a non commettere errori aspettando i supplementari. Nei supplementari il Ghana dimostra di avere più energie e rompe gli indugi, provando a vincere la partita. L'Uruguay stringe i denti e si difende senza troppi affanni, ma il destino è in agguato all'ultimo minuto del secondo supplementare. Sull'ultimo pallone giocabile, la palla arriva in area uruguayana e, dopo un batti e ribatti, finisce in porta a Muslera fuori causa. A questo punto sale in cattedra il bomber Suarez, che si sacrifica, ribatte con la mano sulla linea e si fa espellere. Naturalmente è rigore, e sul dischetto si presenta il migliore in campo, Gyan, già autore di tre reti al Mondiale. L'intero stadio e l'intero continente trattengono il fiato, ma la palla colpisce la traversa e Muslera si salva. Si va quindi ai rigori, quelli della famosa lotteria, e stavolta Gyan segna, ma gli uruguayani sono più precisi e Muslera è in giornata di grazia. Il portiere della Lazio è bravo a parare i tiri del capitano Mensah e del giovane Adiyah, mentre il rigore qualificazione lo realizza Ebru con un cucchiaio che manda in delirio i tifosi della celeste. Con il Ghana esce di scena l'ultima squadra africana, ma lo fa con onore, con tanti rimpianti e molti applausi. Non sarà certo come la conquista di una semifinale, comunque la squadra di Rajevac si consolerà parzialmente domani, venendo ospitata a cena dal Presidente Mandela.

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