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Università, RUN: borse studio col 5 per mille dei ricchi italiani

La Rete Universitaria Nazionale (RUN) chiede, attraverso una lettera aperta, ai maggiori contribuenti italiani (da Berlusconi a Della Valle) di devolvere il 5 per mille del loro patrimonio per una borsa di studio.

Sempre più intellettuali e illustri opinionisti continuano a lanciare segnali allarmanti riguardo il futuro dell'Italia, che se non comincerà seriamente ad investire sulla crescita e sullo sviluppo rischierà definitivamente di affondare. Ma finora gli italiani hanno visto approvare solo tagli, anche e soprattutto alla scuola, che invece dovrebbe rappresentare quel motore per far ripartire perlomeno la speranza di avere un domani migliore. Anche per questo la Rete Universitaria Nazionale (RUN), dall'assemblea della Sapienza, chiede ai grandi contribuenti italiani di mettersi una mano sulla coscienza, o perlomeno al portafogli. In una lettera aperta, inviata tra gli altri a Silvio Berlusconi ma anche Diego Della Valle, che paradossalmente pubblica (a pagamento) un'altra lettera sulle maggiori testate nazionali per dire "basta" ai politici, la RUN fa presente che "oggi in Italia ci sono 2 milioni di giovani disoccupati che hanno smesso di studiare e non cercano lavoro: la parte più giovane del Paese che rischia di non avere domani" facendo anche notare che questi sono "una immensa risorsa di energie che rischia di non essere immessa nei processi di sviluppo e di essere confinata nella riserva dell'assistenzialismo parassitario che lo Stato non potrà più sostenere". La Rete Universiataria Nazionale sottolinea quidìndi che "con i reiterati tagli alla scuola" l'Italia "si candida ad un futuro di Paese colonizzato che oltre alle materie prime deve importare anche le idee". Per tutti questi motivi la RUN chiede a questi grandi contribuenti "un 'contributo per costruire il futuro': lo 0,5% ( il 5 x mille) del vostro reddito, per alimentare, ogni anno, un fondo pubblico per borse di studio ai 2 capaci e meritevoli anche se privi di mezzi". I destinatari della missiva sono tanti, si attende ora di capire se però il messaggio sia giunto effettivamente a destinazione.

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