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Test medicina 2013: 1.000 ricorsi accolti, oltre 5000 studenti verso ammissione

L'Udu annuncia che sono oltre 1000 gli studenti che hanno ricorso, e vinto, contro il test di medicina 2013, spiegando che si è "in attesa, per il mese di febbraio, delle sentenze per quanto riguarda le irregolarità ulteriori rispetto al bonus" sottolineando che la possibilità di un "annullamento dell'intero concorso". L'Udu evidenzia: "Sono oltre 5000 studenti potrebbero essere riammessi nei prossimi mesi grazie ai soli ricorsi".

"Sono oltre 1.000 i ricorrenti dell'UDU entrati con i ricorsi solo nell'ultima settimana: il presidente del TAR del Lazio, sez. III Bis, ha accolto il ricorso collettivo con un decreto cautelare che dovrà essere confermato all'udienza del 20 febbraio, ove si ratificherà l'ammissione con riserva agli studi" annuncia in una nota l'Unione degli universitati, in riferimento ai test di medicina 2013 per l'ingresso all'Università. Il sindacato studentesco spiega che "è la prima volta che viene riammesso un numero così elevato di studenti" annunciando che l'Udu è infatti "in attesa, per il mese di febbraio, delle sentenze per quanto riguarda le irregolarità ulteriori rispetto al bonus, a partire dall'anonimato non garantito nella maggioranza delle sedi universitarie e su cui l'ultima sentenza del Consiglio di Stato ha di fatto spianato la strada non solo all'ammissione dei ricorrenti ma anche ad un possibile annullamento dell'intero concorso". L'Udu quindi sottolinea: "Se a questi studenti andiamo a sommare tutti coloro che, nonostante avessero il bonus, non sono stati riammessi grazie alla falsa sanatoria di Maria Chiara Carrozza (e che potrebbero ancora fare ricorso) arriviamo ad un numero esorbitante: oltre 5000 studenti potrebbero essere riammessi nei prossimi mesi grazie ai soli ricorsi". Gianluca Scuccimarra, Coordinatore dell'Unione degli Universitari, evidenzia: "E' un provvedimento storico per gli studenti e per il loro sindacato. Il Tar del Lazio ha compreso l'importanza delle nostre richieste collettive e di una class action che ha permesso a tutti gli studenti di accedere al sistema giustizia, facendo valere il diritto allo studio sancito dalla nostra Costituzione".

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