le notizie che fanno testo, dal 2010

Bossi: sistema Italia condannato a morte. Berlusconi: il Paese è unito

Umberto Bossi, commentando le parole di Napolitano, afferma che "l'Italia che non tiene più" e che "sarà la grande Padania che ci darà un altro futuro". Ma stavolta Silvio Berlusconi prende le distnze dall' "amico", dicendosi convinto che "l'Italia c'è e ci sarà sempre".

Giorgio Napolitano da Rimini aveva auspicato, per "rilanciare una crescita di tutto il Paese", una "autentica svolta", sottolineando che se "i dati reali smentiscono i detrattori dell'unificazione" allo stesso modo "è innegabile che il divario tra Nord e Sud è rimasto una tara profonda", invitando a colmare queste disparità. Durante un comizio a Capriata d'Orba, nell'Alessandrino, Umberto Bossi commenta le parole del Capo dello Stato, affermando che in realtà questa crisi prelude ad "un cambiamento epocale" e che quindi "non è una questione Nord-Sud" perché "bisogna vedere se l'Italia ci sarà ancora". Il leader del Carroccio, nonché ministro della Repubblica italiana, sostiene quindi che "il sistema italiano è condannato a morte - perché - il Nord produce, dà soldi a Roma che li distribuisce al Sud", spiegando, ancora una volta, che "la soluzione è la Padania, perché è l'Italia che non tiene più". Umberto Bossi conclude prevedendo quindi che "sarà la grande Padania che ci darà un altro futuro". Nonostante l'annuncio dell'arrivo di una "grande Padania" non suona come una novità, questa volta il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, prende ufficialmente le distanze dalle dichiarazioni di Umberto Bossi, attraverso una nota di Palazzo Chigi: "Mi spiace, questa volta, di non essere d'accordo con il mio amico Umberto Bossi - aggiungendo - Sono profondamente convinto che l'Italia c'è e ci sarà sempre". Silvio Berlusconi conclude ricordando che quest'anno "celebriamo i 150 anni di unità di un Paese che ha sempre saputo reagire con grande orgoglio alle difficoltà che la storia gli ha posto innanzi - sottolineando - Un Paese che è unito, con un Nord e con un Sud che sono partecipi di una comune storia e di un comune destino".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: