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Bossi: "pensioni salvate da Lega nonostante quello str... di Casini"

Umberto Bossi da vent'anni domina la "scena politica ferragostana" solo che stavolta "pare il cavaliere inesistente di Calvino", evidenzia Famiglia Cristiana. E tra un botta e risposta, il Senatur dopo Brunetta non risparmia neanche Casini.

Come scrive Famiglia Cristiana (http://is.gd/u0QMSd) "l'estate politica ferragostana da vent'anni a questa parte appartiene a Umberto Bossi", e anche quest'anno il leader del Carroccio sembra dominare le scene. Solo che stavolta, sottolinea ancora Famiglia Cristiana, "il Senatur pare il cavaliere inesistente di Calvino" mentre "la sua canottiera non è più il simbolo orgoglioso dell'indipendenza popolana dei lumbard esibita in Costa Smeralda alla corte del Gran Visir Berlusconi, ma assomiglia a qualcosa di patetico, di donchisciottesco. Biascica battute volgari e offensive all'indirizzo dei colleghi di governo. Prefigura una Padania che non rappresenta 'il domani' ma 'il dopodomani', in una visione utopistica, quasi escatologica. Un sogno di una notte di mezza estate in cui ormai crede solo la sua mente visionaria". E dalla festa della Lega Nord ad Alzano Lombardo ci pensa il ministro per la Semplificazion Roberto Calderoli a rispondere a Famiglia Cristiana, affermando che "non hanno di meglio da fare che trascendere nell'insulto personale". Subito dopo, Calderoli, invece, riserva una battuta anche per il presidente della Ferrari, dicendo che "finalmente sono arrivati i Montezemolo, quelle scoreggie d'umanità che non hanno mai lavorato in vita loro". Anche però il ministro per il Federalismo Umberto Bossi non risparmia i giornalisti a cui, spiega, "bisognerebbe dare quattro legnate" perché, a dire del Senatur, si sarebbero inventati "una grande manifestazione dei centri sociali" davanti all'hotel ferrovie di Calalzo. "E' tutto falso - continua Bossi, aggiungendo - bisogna che ci impegniamo come un tempo a dargli dei gran 'passamano' a quei delinquenti lì... Vadano a fare i muratori". Umberto Bossi, sempre da Alzano Lombardo, non risparmia neanche "quello str... di Casini", come lo definisce il ministro per il Federalismo. Pier Ferdinando Casini, infatti, è tra coloro che sono favorevoli ad un innalzamento dell'età pensionabile perché sarebbe "un'idea che non interviene solo sul risparmio di oggi ma anche su quello dei prossimi anni". Il salvataggio delle pensioni è invece il "cavallo di battaglia" della Lega Nord, tanto che Bossi assicura i suoi di aver già "telefonato a Berlusconi" per dirgli che sulla manovra aggiuntiva ci si può mettere d'accordo ma che le pensioni non devono essere toccate. "Le pensioni si lasciano fuori - avrebbe detto Bossi a Berlusconi - troveremo un'altra via". Per Bossi salvare i risparmi della gente è infatti un punto cruciale anche perché, ammette lo stesso Senatur, altrimenti "la gente sarebbe venuta a prenderci con il fucile". Umberto Bossi spiega infine che tutto sommato questa manovra gli sembra "equilibrata", promettendo che anche per gli enti locali "una soluzione" alla fine verrà trovata.

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