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Bossi: o mozione o salta governo. Con le bombe "ammazzi solo la gente"

Umberto Bossi sembra chiaro, o passa la mozione che presenterà la Lega Nord in merito all'intervento italiano in Libia o c'è il rischio che il governo salti. Per Bossi "non serve a niente bombardare" perché poi la "gente scappa". E viene qui in Italia.

"Non serve a niente bombardare, ammazzi solo la gente. Poveracci, poi scappano". Umberto Bossi dice ciò che forse il popolo del centrosinistra avrebbe voluto ascoltare da un PD che invece il 3 maggio presenterà una mozione che "impegna il Governo a continuare nell'adottare ogni iniziativa necessaria ad assicurare una concreta protezione dei civili - in coerenza con le deliberazioni adottate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e le conseguenti deliberazioni del Parlamento Italiano". Un testo che sembra avallare quei bombardamenti da parte dei caccia italiani autorizzati qualche giorno fa da Silvio Berlusconi dopo una telefonata con Barack Obama, Presidente USA e Premio Nobel per la Pace. In questo frangente, infatti, è la Lega Nord a mettere in serio pericolo la tenuta della maggioranza di governo tanto da arrivare a dire, durante una iniziativa del Sindacato Padano sul lago di Como, che se il Pdl non voterà la mozione del Carroccio "vuol dire che vuol far saltare il governo". La preoccupazione maggiore della Lega Nord è che il conflitto in Libia, inasprito dai bombardamenti italiani, porterà in Italia molti più profughi, e non clandestini, visto che "scappano" da un teatro di guerra. "In un giorno - ha sostenuto Roberto Maroni - sono arrivati 3mila profughi dalla Libia. Spero non accadrà, ma se continua così la mia previsione di 50mila arrivi purtroppo si realizzerà". Maroni infatti poi aggiunge che i rifugiati in fuga da una guerra "non possono essere rimandati indietro finché c'è la guerra in Libia e la regola europea è che se i rifugiati arrivano in un Paese devono rimanere li". Il PD, come l'UDC, non credono però veramente alle "minacce" del Senatur, facendo capire che la Lega Nord non avrebbe realmente intenzione di opporsi all'intervento in Libia. Per Mauro Libè dell'UDC "tutte le polemiche e i ricatti più o meno velati di questi giorni, infatti, hanno il solo obiettivo di rafforzare la posizione del Carroccio all'interno della bellicosa e variegata coalizione di maggioranza dopo l'ingresso dei Responsabili, forti del merito acquisito negli ultimi voti di fiducia".

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