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Bossi: non ci faremo trascinare a fondo dal Pdl

Umberto Bossi torna a parlare dopo il brutto colpo delle amministrative, soprattutto a Milano. E il Senatur, come sempre, non usa mezzi termini: "Abbiamo perso, di certo non ci faremo trascinare a fondo".

Il silenzio è stato osservato per un paio di giorni dopo il brutto colpo che il centrodestra ha preso alle amministrative, soprattutto a Milano. Ma il leader della Lega Nord Umberto Bossi alla fine non si è tirato indietro ad un paio di battute con i giornalisti presenti davanti Montecitorio, ansiosi di sapere che aria tira all'interno della maggioranza. "Non fatevi illusioni" sottolinea prima di tutto il Senatur riferendosi alla tenuta del governo, ammettendo però che a Milano "abbiammo perso, abbiamo perso - e ancora - Abbiamo sbagliato campagna elettorale". Umberto Bossi sembra avere le idee chiare su quanto è successo, promettendo l'appoggio del Carroccio fino al 30 maggio ma, precisa, "di certo non ci faremo trascinare a fondo" se il ballottaggio verrà perso. Perché dopo aver ribadito più volte che Milano, e queste amministrative 2011, erano un test nazionale, ora non si può certo tornare indietro facendo finta che i risultati che verranno fuori dai ballottaggi (a Napoli c'è anche De Magistris contro Lettieri) possano essere relegati a semplici voti locali. Intanto ieri alla Camera l'esecutivo è andato sotto per 5 volte sulle mozioni che riguardano la situazione nelle carceri e su un ordine del giorno, tanto che Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl, ha deciso di rinviare l'esame della legge sul testamento biologico. Il rischio di Milano non è quindi quello di perdere una città, seppur importante, ma appoggio in Parlamento, il che potrebbe portare ad elezioni anticipate. E il Pdl, ad oggi, non ha una seria alternativa a Berlusconi. Questo Bossi lo sa, e come ha ben specificato, lui il fondo non lo vuole toccare.

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