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Bossi: e la base che tiene sotto controllo la Lega Nord, non Maroni

I dissapori all'interno del Carroccio, legati soprattutto alla riconferma a capogruppo alla Camera di Marco Reguzzoni, potrebbero minarne la solidità. E se da una parte Maroni spiega che all'Interno ci sono solo "diversità di opinioni", Umberto Bossi precisa che è solo la base a controllare la Lega.

Marco Reguzzoni è stato riconfermato alla guida del gruppo della Lega Nord fino a dicembre, tanto che qualche leghista, quelli che auspicavano un "ribaltone", sembra che lo vedano comunque come uno "yogur scaduto". A confermare Marco Reguzzoni è stato Umberto Bossi e il cosiddetto "cerchio magico" stretto intorno al capo. Fuori dal cerchio, sembra che ci sia il ministro dell'Interno Roberto Maroni, che non pare abbia digerito troppo bene il fatto che alla fine non si sia riusciti a votare il capogruppo alla Camera. E' stato infatti il volere del Senatur a mantenere in carica Reguzzoni. E così, ai giornalisti che chiedevano a Bossi, all'uscita di Montecitorio, di commentare la scontentezza di Roberto Maroni, il leader del Carroccio replica secco e diretto: "Peggio per lui". E incalzato da chi si informa se all'interno della Lega ci siano dissapori che potrebbero minare l'unità della Lega Nord, Bossi risponde: "E la base che tiene sotto controllo la Lega, non Maroni". A cercare di calmare il gossip politico, ci pensa lo stesso Ministro dell'Interno, spiegando che "nella Lega non ci sono lotte intestine, solo diversità di opinioni, come è giusto che sia - aggiungendo - C'è ancora molto da fare. Quindi prevedo che il ruolo della Lega sarà sempre più importante e determinante".

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